Avis poggese attiva Meritato premio al super donatore

Record di donazioni (181) per Luciano Passarotto Consegnati anche i distintivi agli altri associati oltre alla tradizionale sbiciclada

POGGIO RENATICO. In questo lungo periodo di pandemia l’Avis di Poggio, con oltre quattrocento donatori, non ha mai smesso di organizzare le raccolte per il sangue. Al contempo, durante la festa sociale, con un’incontro conviviale di questi giorni, sono state consegnate le benemerenze a quei donatori che hanno raggiunto importanti traguardi in termini di numero di donazioni. Il super festeggiato è stato Luciano Passarotto, che è arrivato a 181 donazioni, recordman assoluto a livello della nostra provincia, ed è stato premiato da Livio Romagnoli, presidente Avis Poggio, e dall’assessore Pier Giorgio Brunello. Presente anche Adriano Govoni, dell’Avis provinciale, che ha sottolineato come l’Avis poggese è fra le più attive a livello provinciale.

«Questi incontri - ha detto Romagnoli -, oltre che per consegnare le benemerenze ai nostri soci sono momenti di incontro e aggregazione, nel rispetto della sicurezza, per darci maggiore forza nel diffondere la cultura della donazione». Tre i premiati con il distintivo di Diamante per aver raggiunto 120 donazioni: Gianni Bonora con 125, Erminio Capocasa con 123 e Andrea Lodi con 120. Distintivo di Smeraldo, per aver toccato il tetto delle 100 donazioni, a Massimo Bellardinello, Vittorio Corsini, Ugo Dall’Ospedale, Valeria Faccioli, Milvio Spisani, Fabrizio Zegna e Angelo Zuccatelli. Distintivo di Rubino, 50 donazioni, per Marco Bergami, Lorenzo Carletti, Luca Farioli, Marco Michelini, Carlo Monastero, Ugo Negri, Agostino Ramari, Gianni Santinato e Massimo Vallieri. Oltre a questi premiati altri 166 donatori con distintivi di Rame, Argento, d’Orato e Oro. Di sangue c’è sempre bisogno e per diffondere la cultura della donazione l’Avis di Poggio ha anche organizzato la tradizionale sbiciclada.


Giuliano Barbieri

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