No green pass al governo: «Pagherete tutto e caro»

Manifestazione contro il certificato verde in centro storico: il governo si dimetta

FERRARA. Gli slogan gli stessi delle altre manifestazioni: “No green pass”, “Dimissioni” del governo, “Dittatura sanitaria”. Fanno un salto i 200 manifestanti riuniti ieri prima in piazza Castello, poi in corteo per piazza Trento Trieste, trascinati dal “no a tutto” della prima ora - lockdown, chiusure, vaccini, green pass. Alessandro Gulinati, uno dei leader locali della protesta, scomoda - dice lui - lo slogan sindacale e antifascista “pagherete caro, pagherete tutto”, per le limitazioni del Certificato verde. Gulinati ha chiamato a raccolta esperti (così li definisce), farmacisti e ricercatori, il medico-sindaco di San Lucia di Piave, Riccardo Szumski, denunciato all’Ordine dei medici per la somministrazione di farmaci non permessi e che lui sostiene efficaci contro il virus. Ma non vi è prova scientifica di questo perchè c’è la “mafia dei Big Pharma”, recita ancora Gulinati, paonazzo, sgolandosi al megafono. Alla manifestazione contro il green pass ci sono un professore, un attore, studenti Unife contro il green pass e un sindacalista Fisi: che non cita i morti di Covid, ma usa la metafora della morte della Costituzione, uccisa dai decreti politici, i sindacati che non difendono i lavoratori, obbligati al green pass da un governo che racconta bugie. Perchè recita lo striscione della manifestazione: “Nel paese della bugia, la verità è una malattia”: hanno chiesto a Rodari di poter usare le sue parole?

D.P.


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