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Sfida a tre per Vigarano. L’obiettivo rilanciare un Comune in grave crisi

Nella sede della Nuova si sono confrontati i tre candidati: nodo principale è il bilancio in rosso. Bergamini lancia il centrodestra, De Michele e la politica diversa, Pancaldi outsider

VIGARANO MAINARDA. È uno dei Comuni sul quale è posta grande attenzione al voto, vuoi perché il centrosinistra mai è stato così in bilico, vuoi perché la legislatura Paron è terminata anzitempo, con il commissariamento. Tre i candidati: Davide Bergamini ci riprova con alle spalle tutti i partiti del centrodestra, l’assessore uscente Agnese De Michele rappresenta il centrosinistra, l’outsider Lisa Pancaldi punta sulle figure.

I tre candidati hanno accettato il nostro invito per un confronto alla Nuova Ferrara, che ha confermato l’impressione generale sugli aspiranti primi cittadini per Vigarano: Bergamini è forte per gli appoggi di partiti il cui potere si sta estendendo in tutta la provincia; De Michele è l’immagine della concretezza amministrativa con risposte sempre pronte sulle accuse degli avversari per i problemi recenti di Vigarano; Pancaldi ha l’entusiasmo di chi vuole restare fuori dai giochi politici e punta soltanto al bene della sua comunità.


MANDATO INTERROTTO

Tanti gli argomenti sul tavolo, le maggiori discussioni sulle nuove scuole elementari (ne parliamo a parte) e sui problemi che hanno portato al commissariamento con De Michele messa un po’ in mezzo, ma nel complesso fra i tre candidati hanno prevalso correttezza e rispetto.

«La precedente avventura amministrativa era partita bene - apre De Michele -, i problemi sono nati quando la sindaca è diventata presidente della Provincia. A un certo punto ci siamo trovati con problemi nel lavorare, nessuno ascoltava. Il commissario ha avviato la strada per sistemare le cose». «Nulla di personale con Agnese - dice Bergamini -, ma come opposizione abbiamo chiesto più volte di staccare la spina. Pensiamo che la maggioranza abbia condiviso le scelte per poi lasciare in vista del voto». «Ho capito dei problemi quando per la prima volta nel 2018 ho guardato il bilancio - spiega Pancaldi - e poi per i lavori alla nuova scuola. Mi sono candidata anche per questo, commissariamento utile per l’aspetto economico ma il paese ha bisogno di una rappresentanza».

NODO BILANCIO

Il tema principale è quello dei conti comunali. «Le difficoltà ci sono - risponde Pancaldi -, spiace continui a esserci un problema di riscossione delle multe e il contratto della nuova scuola resta un tallone d’Achille. Sarà dura muoversi con questi conti, la nostra idea è cercare fondi attraverso bandi e Pnrr, puoi smuovere l’urbanizzazione dopo dieci anni di stop». «I problemi non nascono ora - replica De Michele -, ma partono proprio nel 2013 con la costruzione del nuovo polo scolastico. La strada dei bandi non è facilmente percorribile, perché manca il personale in Comune e affidarsi ad agenzie esterne costa. Serve una strategia, a esempio stipulare convenzioni con l’Università, portando laureandi o tirocinanti a Vigarano per realizzare progetti con la supervisione dell’ufficio tecnico». «Il bilancio va sviscerato e per fortuna in lista c’è la persona giusta, Ennio Bizzarri - aggiunge Bergamini -; dobbiamo portare liquidità nelle casse comunali, d’accordo con Ferrara vanno sbloccati i crediti (quasi un milione di euro) e poi progetti in accordo con i Comuni dell’Alto Ferrarese. Niente promesse, partiamo da cose concrete: buche, cimiteri, erba, strade».

VIABILITà

Un nodo stradale da tempo è via Frattina, chiusa per la sua pericolosità da marzo con inevitabili disagi e allungamento del percorso. «Se ne parla dal 2016 - attacca Pancaldi -, pareva tutto a posto e siamo ancora qui. Il problema è grosso, il lavoro economicamente impegnativo per cui non possiamo fare promesse, al pari di via Canal Bianco». «Altro problema vecchio - precisa De Michele -, c’era una convenzione con l’azienda, anche per la manutenzione avvenuta solo all’inizio e poi interrotta. Nessuno può dire “domani risolviamo”, ma l’impegno va preso. In via Canal Bianco sono iniziati i lavori straordinari, mancano i fondo per l’ultimo step». «Via Frattina è un problema da risolvere - secondo Bergamini -; c’è un contenzioso e anche in questo caso contratti da rivedere. Rifare la strada è impossibile, di certo questa vecchia arteria di campagna non è adatta a un certo tipo di traffico. Apriamo un tavolo con l’azienda assieme al nostro ufficio legale».

VERSO IL VOTO

Domanda finale inevitabile: quali aspettative per il 3 e 4 ottobre? Pancaldi: «Poche sinceramente, non avendo partiti alle spalle. Tutto quello che verrà va bene, è già una vittoria l’aver creato questo gruppo, l’importante è fare qualcosa per Vigarano, essendo anche di supporto a chi governerà». De Michele: «Abbiamo dalla nostra un po’ d’esperienza. Spero che i cittadini abbiano compreso certe decisioni e che è possibile una politica diversa. Noi ci saremo, anche in minoranza, ognuno può far bene la propria parte, in modo responsabile». Bergamini: «Mi aspetto vengano premiati il nostro progetto e la nostra passione. Abbiamo un giusto mix di esperienza e volti nuovi. Non promettiamo cose irrealizzabili ma idee concrete: se vinciamo non vediamo l’ora di partire, in caso contrario saremo pronti a collaborare».

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