Decine di furti in appartamento: arrestate quattro persone

Trentacinque colpi, quasi tutti i casa di anziani. In due percepivano il reddito di cittadinanza. Anche la nonna indagata per ricettazione

L'operazione "Furti di giorno" portata avanti dai carabinieri della compagnia di Copparo con l'aiuto dei colleghi di Torino Oltre Dora e Ferrara, assieme ai carabinieri cinofili di Bologna, ha portato all'arresto di quattro persone: Kristiajan Duric, 28 anni; Miki Marinkovc, 48 anni; Gimmi Duric, 27 anni e Valentina Stojanovic, 31 anni. La banda ha messo a segno nel corso del tempo 35 furti in abitazioni;  di questi 23 sono già stati accertati e su gli altri le forze dell'ordine stanno ancora lavorando. Il bottino coplessivo è di circa 45mila euro,  una cifra non alta, con refurtiva di poco valore se si esclude un orologio da circa 5mila euro e una pistola. I quattro, che fanno poi parte della stessa famiglia, hanno coinvolto anche la nonna di Stojanovic, al momento indagata per ricettazione.
Stojanovic e Kristiajan Duric stanno insieme e vivono nel copparese, dove lei ha anche comprato casa a quanto pare usando soldi non troppo "puliti".Essendo nullatenenti, hanno percepito  anche il reddito di cittadinanza (naturalmente immediatamente bloccato dai carabinieri). Kristiajan e Gimmi Duric sono i figli di Miki Marinkovc (hanno cognomi diversi).  I furti venivano studiati nei minimi dettagli: lei è molto conosciuta nella frazione dove abita, Alberone, dove nel tempo ha stretto rapporti, non a caso, con diverse famiglie soprattutto di anziani. Pian piano ha studiato abitudini, volti e soprattutto case. Con il suo compagno si spostavano anche in tutta la provincia, arrivando a colpire anche in Veneto e in città, puntando su case isolate e senza sistemi d'allarme o inferriate. Eravamo negli appartamenti con diverse scuse: dicevano di voler comprare in zona, oppure cercavano frutta e verdura. E quindi colpivano al momento giusto. Prendevano la federa da uno dei cuscini e buttavano dentro tutto quello che sembrava di valore. Durante le vacanze di Natale sono stati raggiunti dal resto della banda, che vive a Torino, e che ha preso in affitto un appartamento in zona Gad a Ferrara, in via Oroboni, ceduto senza contratto da una famiglia di Ferrara che ha diverse case in zona. Dopo mesi di accertamenti, pedinamenti, viste ai diversi Compro oro di città e provincia, i carabinieri hanno arrestato i tre uomini e la donna, tutti di origini serbe.