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Il caso campo di calcio a Lido Estensi: «La gente alle partite non paga il biglietto»

Recinzione incompleta, le persone entrano senza controllo. Il presidente: da anni attendiamo inutilmente delle risposte

LIDO ESTENSI. Il suo post su Facebook sabato non è passato inosservato, perché Paolo Rossi oltre alla lunga militanza politica (ne L’Onda) è anche da tanti anni il presidente dell’Estensi Spina, la squadra di calcio del Lido.

Domenica la giovane formazione ha debuttato nel campionato di Terza categoria e per l’ennesima volta c’è stato il problema biglietti. La situazione va spiegata: da anni la recinzione del campo di calcio di Lido Estensi è incompleta, questo permette a chiunque si trovi a passare in zona di poter assistere alle partite senza pagare il biglietto, non solo nel lato opposto agli spogliatoi, ma anche in fondo, nella parte confinante con il Brindisi. «Una situazione assurda e irrisolta da anni - dice arrabbiato Rossi -; domenica c’erano una sessantina di persone presenti. La Siae mi contesta perché dice che non vengo biglietti della partita, ma come faccio a chiedere i soldi alle persone che mi rispondono di essere lì a passeggio? Non si tratta di grandi somme, ma sono fondamentali per portare avanti la nostra piccola attività».


Come detto, il problema non è recente, tanto è vero che già con sindaca Cristina Cicognani lo stesso Rossi provò a piantare di persona i paletti per mettere la nuova recinzione, «ma furono subito tolti perché mancavano i permessi. Nel frattempo, sono cambiati altri due sindaci e nulla si è mosso. Qualche anno fa qualcuno ci disse che era tutto inutile perché avevamo rinunciato a fare la squadra, ma ora l’abbiamo ancora e non è possibile che il nostro sia l’unico campo comunale non in regola. A lato del campo c’è un pozzetto scoperto pericoloso, i commissari federali dicono che il campo non è a norma per la sicurezza e anche l’arbitro domenica si è sorpreso di vedere che manca la recinzione. Alla fine facciamo un servizio sociale, in squadra ho sei 16enni che non giocherebbero altrove e solo grazie a noi fanno sport. Sono stanco di inviare richieste in Comune senza ricevere risposte, serve subito una soluzione».

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