Contenuto riservato agli abbonati

L’incrocio di Alberone è pericoloso: «Rotatoria e velox fisso, la Provincia ci pensi»

Petizione per rivedere la viabilità tra le vie Recchi e Nagliati. La richiesta partita da una cittadina fa il pieno di consensi  

ALBERONE. Un intero territorio comunale, quello di Riva del Po, è mobilitato con l’obiettivo di raccogliere firme per una petizione da presentare all’amministrazione provinciale.

L’iniziativa parte da Alberone e più esattamente da una cittadina, la quale ha lanciato in questi giorni l’appello attraverso i social per sollecitare la messa in sicurezza di un incrocio e di una via adiacente a quel punto pericoloso.


Il problema

«Noi, abitanti di Alberone – scrive la signora Debora –, stiamo cercando sostegno dai paesi limitrofi per una raccolta firme che ha come oggetto la sicurezza dell’incrocio pericolosissimo e senza visibilità di via Recchi e quello di controllare la velocità sulla strada provinciale di via Nagliati». Perché firmare? «Queste strade – spiega la promotrice – sono trafficate non solo dagli abitanti di Alberone, ma da tanti lavoratori della zona che percorrono tale strada. Con la petizione vogliamo chiedere alla Provincia un intervento tempestivo, con la creazione di una rotatoria e un velox fisso che controlli entrambi i sensi di marcia. Ogni firma – prosegue Debora – può fare la differenza e uniti possiamo migliorare il nostro territorio».

Ampia adesione

L’iniziativa ha trovato subito consenso e ampia disponibilità alla raccolta delle firme. Attività commerciali, luoghi pubblici ma anche singoli cittadini hanno deciso di adoperarsi «per una giusta causa – dice ancora la promotrice dell’iniziativa – e ringrazio tutti quei cittadini che vorranno aiutarci».

L’incrocio si trova sulla provinciale 24 appena fuori dall’abitato di Alberone in direzione Guarda: qui parte anche la strada che porta a Copparo. Una zona e una via che necessitano di interventi e maggiori controlli da parte delle istituzioni, dove un incrocio (decisamente migliorabile) provoca un pericolo costante a chi lo attraversa. Inoltre, una delle strade che vi confluisce è percorso ad alta velocità. Ecco quindi la raccolta firme per provare a rimediare.

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA