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Copparo, abbatte il semaforo e fugge: rintracciato il conducente

Le indagini della Polizia locale hanno subito individuato l’autista che ha provocato l’incidente in via Naviglio. Ora parte la richiesta danni

COPPARO. Ha abbattuto il semaforo, la segnaletica e una parte di guard rail e se ne è andato lasciando via Naviglio in condizioni di assoluta insicurezza. Le indagini della Polizia Locale, allertata dai cittadini, hanno permesso di rintracciare l’autoarticolato responsabile del danno e il suo conducente, il quale è stato fatto tornare sul luogo del sinistro e sanzionato.

L’episodio è avvenuto ieri, intorno alla 8.30. I passanti hanno notato all’incrocio della provinciale il semaforo e il palo divelti, rovesciati sulla carreggiata, con evidenti segni di battistrada e alcuni pezzi di un paraurti accanto. Poco ci è voluto a metterli in relazione con il mezzo pesante visto qualche minuto prima nei pressi di un’attività poco lontana di lì. Forniti tutti gli elementi, gli agenti - guidati dal comandante Gianni Gardellini - hanno potuto condurre immediatamente una ricerca sui filmati della videosorveglianza del Comune di Copparo. Sono in breve riusciti a individuare il mezzo che, uscendo da via Naviglio, aveva abbattuto semaforo, segnaletica e barriera del ponte all’intersezione con via Da Vinci, provocando danni ingenti, che hanno richiesto l’intervento dei tecnici della Provincia e della ditta incaricata della manutenzione degli impianti elettrici del Comune di Copparo per il ripristino della sicurezza.


Il veicolo, in locazione a una ditta di Solesino (Pd), muovendo da un’azienda locale, nella manovra di immissione sulla Sp2 ha abbattuto le infrastrutture stradali, ma l’autista, pur accorgendosi dell’accaduto, si è allontanato senza avvertire le forze di polizia e lasciando una situazione di pericolo per la circolazione. La segnalazione ha consentito l’intervento della Polizia locale e la successiva richiesta di supporto tecnico, mentre la centrale operativa, in base alle informazioni ricevute e verificate le immagini della sorveglianza, ha rintracciato il titolare del mezzo pesante, che, collaborando, lo ha fatto ritornare sul posto.

La pattuglia ha dunque potuto eseguire gli accertamenti del caso e contestare le violazioni in base alle norme del codice della strada, attivando le procedure per il risarcimento del danno.

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