«Biblioteche: no a esternalizzare Il Comune cominci ad assumere»

«L’esternalizzazione delle biblioteche decentrate Rodari e Luppi non è stata condivisa con i sindacati».

Fanno i dovuti distinguo Luca Greco (Fp Cgil); Mariarosaria Rea (Cisl Fp) e Leonardo Uba – Uil Fpl.


Replicando alle parole dette in sede di presentazione avvenuta lunedì in Comune sul progetto di affidare a una cooperativa la gestione delle due biblioteche i rappresentanti sindacali precisano che i sindacati non hanno condiviso e non condividono la scelta di esternalizzare, anche se solo per un anno, parte del sistema bibliotecario ferrarese.

Semplicemente, si è dato corso a quanto stabilito, nel protocollo sottoscritto con l’Amministrazione comunale. Sul punto si ricorda che “per quanto riguarda il servizio Biblioteche e Archivi, le parti daranno vita da subito ad un tavolo di confronto finalizzato a migliorare la qualità del servizio e valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori. Il confronto che lì si svilupperà prenderà in considerazione anche la possibilità della esternalizzazione del servizio relativo alle biblioteche decentrate Rodari, Luppi di Porotto e Tebaldi di San Giorgio per l’anno 2021, unitamente alla questione della parità di trattamento economico e dei diritti dei lavoratori coinvolti nell’esternalizzazione».

Nell’incontro del 13 settembre, l’amministrazione ci ha informato che l’articolo 13 del capitolato di appalto prevede che l’affidatario “dovrà impiegare nell’esecuzione dell’appalto personale qualificato e idoneo a svolgere le relative funzioni, parificabili all’inquadramento contrattuale negli EELL alla categoria “D” per i Bibliotecari e “C” per gli aiuto Bibliotecari”. Il personale delle esternalizzate lavorerà in altre biblioteche.

«Vedremo ora come la Cooperativa “Le Pagine” inquadrerà il personale - dcino i sindacalisti - restiamo quindi in attesa di vedere come evolverà la situazione dei servizi bibliotecari, mantenendo ferma la necessità che il Comune cominci ad assumere».

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