Contenuto riservato agli abbonati

Maltempo, danni nel Portuense: il villaggio africano in tilt

I residenti esasperati: «Così non possiamo andare avanti. Si rovina tutto». Ad Argenta infiltrazioni importanti in tre scuole. Due aule sono inagibili

Maltempo, danni nel Portuense: villaggio africano in tilt

PORTOMAGGIORE. Ci risiamo. Buona parte della zona del villaggio Africano di Portomaggiore è rimasta sott’acqua. La pioggia scesa nella notte tra lunedì e ieri è stata certamente tanta e fortissima, ma l’esasperazione die residenti è arrivata ormai alle stelle.

LA PROTESTA

Perché non sono solo garage e cantine ad allagarsi, ma anche appartamenti che restano leggermente sotto al livello della strada. «Sembrava che qualcuno tirasse dei secchi pieni addosso alla porta», lamentano dalle vie Tanziani, Libia, Statuto. «Noi non abbiamo una soluzione, ma certamente così non si può andare avanti. Inizieremo a chiedere i danni al Comune, perché la colpa è di quella strada e dei tombini che non fanno il loro dovere». I vigili del fuoco di tutta la provincia hanno lavorato tutta la notte. Ci sono state zone della città come anche dei comuni del basso ferrarese che sono rimaste senza luce, mentre alcuni rami sono caduti sulle strade. La situazioni più critiche nel portuense e nell’argentano.

«Se siamo abituati? No, a queste cose non ci si abitua mai. I nostri mobili, divani, sono tutti danneggiati ormai. L’acqua entra dai cancelli e arriva dritta in salotto o in cucina e non c’è protezione che tenga. Cosa facciamo? È la strada che va abbassata, noi le case non possiamo di certo alzarle». E ancora, «che vengano a vedere qui come siamo ridotti tutti questi signori che chiedono il nostro voto. Lo sanno cosa succede in questa parte di paese? Li aspettiamo, a braccia aperte. Vediamo chi avrà il coraggio di suonare ai nostri campanelli». In effetti la situazione è pesante. «Ormai questi temporali così violenti non sono più un’eccezione, ma la regola. Non piove per mesi e poi il disastro. Ecco perché la manutenzione deve essere costante, continua. Ma qui, qui serve altro. Per noi è diventata una condanna».

In effetti qualche giorno fa Giovanni Tavassi ha messo in evidenza le pessime condizioni di via Guinea e di altre strade vicine dove tempo fa Hera, per rimediare a cronici problemi di allagamenti in caso di forti piogge, ha effettuato lavori di sostituzione delle bocche di lupo con i tombini. «Sono lavori importanti – riconosce il candidato sindaco di Rinascita Portuense in un’interrogazione consiliare rivolta al sindaco Nicola Minarelli – ma di norma i tagli praticati sulla strada vengono ricoperti prima con lo stabilizzato, e dopo un certo periodo di assestamento con l’asfalto. Solo che i tempi si sono allungati di parecchio, creando delle cunette pericolose sia per le automobili che per i cicli e motocicli in transito».

AD ARGENTA

«La bomba d’acqua di stanotte ci ha messo in grande difficoltà – ha spiegato ieri il sindaco argentano Andrea Baldini –. In tre scuole questa mattina (ieri, ndr) abbiamo avuto delle infiltrazioni importanti. A Filo e Consandolo, edifici sui quali abbiamo recentemente finanziato i lavori, oggi si sono manifestati dei difetti di realizzazione dei tetti. Siamo intervenuti subito al mattino con i sopralluoghi per verificare la situazione e interverremo al più presto per ripristinare le due aule, che sono temporaneamente inagibili». Il sindaco comunicherà appena possibile gli sviluppi sulla situazione delle scuole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA