Davanti al gip per i soldi ai migranti accolti nei Cas

Anche per l’inchiesta “Ventisette e cinque” sui soldi percepiti illecitamente - secondo l’accusa - da una coop di accoglienza migranti e dei mancati controlli - presunti - è stata fissata la verifica giudiziaria: davanti al giudice, il prossimo 21 ottobre, come da richiesta di rinvio a giudizio del pom Andrea Maggioni, dovranno presentarsi cinque indagati: tre dirigenti della Coop “Vivere qui” che gestivano i cinque Cas tra Poggio Renatico e Vigarano e ricevevano i soldi per l’accoglienza (la cifra di 27euro e mezzo per ogni migrante ospitato) e due funzionari della Prefettura e dell’Asp comunale, per presunta omissione di controlli su quei centri. L’indagine deflagrò nel dicembre 2018 e portò alla luce – secondo le ipotesi – abusi e irregolarità nelle spese e nella rendicontazione dei servizi da parte di vari Cas del Ferrarese che ospitavano allora 831 su 910 dei richiedenti accolti nel Ferrarese. Ora dopo la selezione degli inquirenti che ha portato prima all’archiviazione per 16 di questi Cas e dei diretti responsabili,resta la verifica finale dell’indagine per i 5 indagati rimasti.

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