Lido Nazioni, rapinò anziana: ritrovato dopo 9 anni. Tradito da un tatuaggio

Condannato a quasi cinque anni di carcere

LIDO NAZIONI. Nel 2012 si rese responsabile di una rapina in un’abitazione a Lido Nazioni. Le indagini della compagnia dei carabinieri di Comacchio permisero di individuare l’autore, grazie anche a un vistoso tatuaggio che aveva al collo. Al processo era poi stato condannato alla pena di quattro anni e 11 mesi di reclusione, ma si rese latitante. Almeno fino all’inizio di questa settimana, quando i carabinieri della stazione di Basovizza (provincia di Trieste) lo hanno intercettato mentre stava per lasciare l’Italia attraverso il valico di Fernetti e lo hanno arrestato. E così, dopo le formalità di rito, l’autore del colpo, un 40enne di nazionalità romena, è stato portato al carcere “Coroneo” di Trieste, dove ora dovrà scontare la pena a cui era già stato condannato con ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna.

IL COLPO


La vicenda nel Ferrarese avvenne nel 2012, quando l’uomo - di professione tatuatore - commise una rapina ai danni di un’anziana a Nazioni. Lui e un complice sorpresero una pensionata sul terrazzo di casa, la immobilizzarono e la spinsero all’interno dove, con la forza, si fecero consegnare denaro, gioielli e un telefono cellulare, per poi darsi alla fuga. La testimonianza della donna fu utile per individuare uno dei due autori del colpo, appunto l’uomo ora 40enne, per via del vistoso tatuaggio sul collo. Quello che prima ha permesso ai carabinieri di Comacchio di individuarlo e arrestarlo già nel 2012, poi ai loro colleghi triestini di fermarlo e controllarlo l’altro giorno al valico di Fernetti, scoprendo che risultava ricercato da ben nove anni, dopo la condanna a 4 anni e 11 mesi di reclusione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA