Fondi per le case popolari Con l’incremento 2021 previsti altri 75 alloggi Erp

Alla provincia assegnati oltre 300mila euro in più L’assessore Coletti: agiremo  in modo veloce per mettere in cantiere le ristrutturazioni

È di circa 320 mila euro l’aumento di risorse che la Regione ha assegnato alla provincia estense nel settore dell’edilizia residenziale pubblica (oltre 7mila alloggi di cui circa la metà di proprietà del Comune di Ferrara).

Il conteggio del nuovo stanziamento tiene conto della velocità con cui sono stati assegnati gli alloggi ai nuovi nuclei familiari presenti nelle graduatorie comunali, della quota di compartecipazione alle spese che, per esempio, il Comune ha messo in campo e della capacità di Acer di disporre, in tempi rapidi, il recupero degli alloggi.


I fondi sono stati previsti nell’ambito del Piano straordinario regionale di recupero degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica) vuoti. Nel dettaglio – come illustrato nel corso della recente seduta del Tavolo Territoriale di concertazione delle Politiche abitative – l’ammontare previsto per la provincia quest’anno è di 1.792.311 euro, a fronte di 1.467.797 del 2020. Per il Comune capoluogo in particolare la somma è di 851.984 euro a fronte dei 779.966 dell’anno precedente, con un incremento di quasi 100mila euro.

«L’incremento è molto significativo – sottolinea l’assessore comunale alle Politiche abitative, Cristina Coletti – e premia il lavoro messo in campo, insieme ad Acer, nella realizzazione di tutte le fasi del programma: dalla progettazione, all’esecuzione dei lavori sino all’assegnazione degli alloggi».

Coletti evidenzia inoltre che «grazie agli stanziamenti comunali messi in campo da parte del Comune, in sinergia con la Regione, abbiamo garantito in tempi rapidi la piena fruibilità, nel 2020, di un primo pacchetto di 75 alloggi». E «nel 2021 sono previsti altri 75 alloggi individuati nel territorio comunale sulla base di priorità e tipologie di intervento che tengono conto di specifici criteri come la dimensione, la collocazione nelle frazioni, la presenza di dotazioni che possano garantire vivibilità alle persone con disabilità. Agiremo in modo veloce ed efficace per seguire tempi e modi indicati dalla Regione e per mettere a cantiere i lavori di recupero e ristrutturazione necessari». L’assessore ha inoltre previsto che i temi trattati nell’ambito del Tavolo territoriale delle Politiche abitative – che comprende oltre ai Comuni anche i sindacati di categoria, i cittadini e i professionisti interessati – siano di volta in volta illustrati, anche con dettagliate slide, sul sito del Comune: «Vogliamo informare e coinvolgere i cittadini nelle fasi di questo percorso, aggiornandoli periodicamente sul lavoro che stiamo mettendo in campo in un settore centrale nell’ambito dei servizi alla comunità e che ci ha visti, fin dal nostro insediamento, affrontare la sfida della gestione dell’imponente numero di alloggi inutilizzati».

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