Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara. La movida nei vicoli: «Sporco e rumori impossibile dormire»

La zona di vicolo Agucchie e di San Romano presa di mira dallo sballo di notte fonda pure con risse e piccolo spaccio. E la mattina “avanzi” in strada

FERRARA. “Movida sicura” con le sue limitazioni e i controlli è tornata in vigore già la scorsa settimana, nella zona di piazza Verdi e dintorni, anche se la presenza degli studenti Unife che alimentano la serate non è certo tornata ai livello pre-pandemia. Ci sono però delle zone subito confinanti con quelle perimetrate che sembrano subìre più delle stesse strade della movida le conseguenze della concentrazione dei gruppi di giovani in cerca di divertimento e, in certi casi, di sballo, fino a tarda ora.

È il caso di via San Romano-vicolo Mozzo Agucchie, dal quale proveniente l’ultima segnalazione, in ordine di tempo, di disagi legati appunto alla movida. «Siamo esasperati, nessuno ci aiuta, di notte non si dorme e la nostra città è diventata un porcile - è lo sfogo di un residente, che afferma di parlare anche a nome di altri - Persone che cercano di stare tranquille nelle proprie mura di casa, lavoratori che alle 5 vanno a lavorare e non riescono a riposare perché c’è baccano». Il problema, segnalano questi residenti, è la presenza nel vicolo di persone che «spacciano, fanno risse e i propri comodi, urlando, sporcando. Si trova di tutto sotto casa delle persone che alla mattina escono con i figli e devono fare lo slalom in mezzo allo schifo». Le foto allegate mostrano in effetti portoni e ingressi usati come orinatoi, oppure ingombri di rifiuti di ogni natura.


Prima di rivolgersi al giornale, i residenti le hanno provate tutte: esposti, richieste d’intervento della Polizia locale, incontri con le istituzioni. «Abbiamo visto il vicesindaco Nicola Lodi l’anno scorso, alla fine dei lockdown, che è stato l’unico periodo di serenità - raccontano - Qualche passaggio in più di forze dell’ordine c’è stato, ma quasi sempre in orari di poca frequentazione, in prima serata: i veri problemi ci sono dalle 2-3 di notte in avanti». Impossibile dormire con le finestre aperte, anche d’estate, per il rumore e... gli odori. C’è chi segnala la presenza di persone che nascondono bustine di droga negli anfratti dei muri.

Nei giorni scorsi la Prefettura aveva annunciato la ripresa dei controlli sulla movida, più in funzione anti-assembramenti e anti-Covid, si spera comunque in effetti positivi “a raggiera”.

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA