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Ferrara, dolore per il “mister”. Morto a 47 anni insegnante di scuola

Simone Bratti era stato un allenatore di calcio giovanile. Un’amica: «Lo amavano tutti». Funerali lunedì mattina

FERRARA. La notizia è arrivata all’improvviso, gettando nello sconforto le tante persone che lo conoscevano o che lo avevano avuto allenatore di calcio o insegnante. Mercoledì mattina è stato trovato a letto senza vita all’età di 47 anni (aveva festeggiato il compleanno in giugno) Simone Bratti, volto noto del calcio ferrarese, laureato e insegnante di scuola media da parecchi anni.

Bratti lega il suo nome a doppio filo con la società calcistica Porta Mare, dove ha giocato per anni e poi allenato nel settore giovanile, in particolare occupandosi dei più piccoli, seguendo le orme di papà Giorgio, indimenticato dirigente della squadra biancazzurra, morto nel gennaio 2018. La morte di Bratti è arrivata improvvisa: da alcune settimane soffriva di una forte bronchite, solo dopo alcuni giorni ha deciso di andare al Sant’Anna, dove è stato immediatamente ricoverato. Quando pareva che le sue condizioni fossero migliorate, è stato dimesso ma purtroppo mercoledì mattina è stato trovato morto a letto.


IL RICORDO

«Lo amavano tutti, per alcuni era “Simo”, per altri il “Mister”. Lo conoscevo da vent’anni e mai una volta l’ho sentito discutere o alzare la voce. Ricordo il suo sorriso e la sua abitudine di sistemarsi la riga in mezzo dei capelli e accarezzarsi il pizzetto. Era molto riservato, non amava i social e la troppa attenzione, preferiva ascoltare gli altri», ci dice una sua cara amica.

Pur non avendo un profilo Facebook, nelle ultime ore non sono mancati i messaggi di ricordo e saluto da parte di ex studenti ed ex calciatori che lo hanno avuto come allenatore. Come detto, la sua avventura calcistica è iniziata nel Porta Mare, società di via del Salice dove il padre era stimato dirigente. Smesso con il calcio giocato è stato naturale il passaggio ad allenatore, ma sempre per il settore giovanile. Nella vita, dopo la laurea ha iniziato l’attività di insegnamento, nel 2014 era entrato nella graduatoria dell’Istituto comprensivo “Cosmé Tura” per la scuola primaria di secondo grado, materie scientifiche. Negli anni aveva insegnato in varie scuole di Ferrara e della provincia. Suo grande amore erano i cani, era infatti facile vederlo a spasso con l’amico a quattro zampe.

Il 47enne lascia la mamma Grazia. L’ultimo saluto è in programma lunedì partendo alle 9 dalla camera mortuaria di Ferrara per la chiesa Santa Maria del Perpetuo soccorso di via Giovanni XXIII, a Ferrara.

D.B.

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