Salvini spinge Toselli «La continuità per rilanciare la città del Guercino»

Il leader della Lega ieri a Renazzo per il sindaco uscente «Se vinciamo le elezioni vengo a festeggiare al carnevale»

RENAZZO. «Voi vincete e per la prima volta verrò a festeggiare al carnevale. Cento scelga la continuità, confermi Toselli. Con una buona amministrazione del quotidiano, la città del carnevale e del Guercino potrà crescere e rilanciarsi». Ieri Matteo Salvini ha fatto tappa a Renazzo per rimarcare con forza il sostegno della Lega al candidato Fabrizio Toselli.

Nella splendida cornice di Villa Chiarelli sono stati il coordinatore provinciale della Lega, Davide Bergamini, il coordinatore comunale Luca Cardi e il senatore Andrea Ostellari (commissario Lega Emilia) a dare il benvenuto ai tanti presenti. «Negli ultimi mesi con Luca alla guida della sezione di Cento, abbiamo fatto un grande lavoro – ha aperto Bergamini – . Abbiamo ricostruito il gruppo, ottenendo sul territorio grandi risultati. Insieme agli altri partiti del centrodestra abbiamo confluito sulla ricandidatura di Toselli, che sono certo, riuscirà a dare quella continuità al territorio che da troppi anni manca. Saprà portare a termine i lavori già avviati, e con cambio di passo e con uno slancio in più, saprà cogliere le esigenze del Centese».


lA FIDUCIA DI TOSELLI

In prima fila, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e il consigliere regionale Fabio Bergamini, mentre nel parco sostenitori e candidati consiglieri. Per Ostellari, Cento ha tutte le carte in regola per «entrare a parte della rete e del grande progetto Lega, Siamo accanto agli amministratori capaci, che governano con responsabilità. Un esempio è la città di Ferrara, con Fabbri ha voltato pagina. Una battaglia che qui a Cento, sosteniamo con forza».

Ne è convinto il sindaco uscente, Toselli: «Torneremo a governare Cento, e dopo cinque anni non facili, faremo quel cambio di passo. Con l’aiuto della Lega e del centrodestra unito, sapremo rilanciare questo territorio, che ha bisogno di lavoro, sviluppo e infrastrutture, come la Cispadana. Il vento è a favore, e se insieme faremo ancora uno sforzo, eviteremo anche il ballottaggio».

Facendo l’in bocca al lupo a Toselli, Salvini ha incalzato tutti i candidati impegnati nella volata finale.

«vinciamo»

«Questa è l’ultima settimana, siamo all’80’, ora tocca a voi arrivare al 90’ e vincere la partita. Fare tappa a Cento è importante - ha detto Salvini -. È in Comuni come questo che verranno spesi i fondi europei, unico argine contro le politiche pro tasse e immigrazione. Una sfida del resto fare il sindaco a Cento. Non bastano 5 anni per cambiare i precedenti 50 anni di governo. La Cispadana, solo una delle promesse mai mantenute. In Regione, c’è chi si accanisce contro le comunità che non votano a sinistra, quando invece dovrebbe esserci per tutti, senza discriminazioni. Ma noi della Lega siamo caparbi, e Ferrara con Fabbri sta cambiando, e si vede. Anche a Cento abbiamo questa voglia».

E a chi, oggi a Cento, non fa più parte del partito, Salvini dice: «Qua di centrodestra ce n’è uno. Chi non vota Toselli, chi non vota la Lega, dà una mano alla sinistra. Squadra che vince non si cambia, per uno che se ne va, dieci ne vengono».

Dai temi nazionali, le sfide su lavoro e pensioni, contro il ritorno alla legge Fornero, l’aumento di tasse e bollette, a quelli locali: «Occhio particolare a sicurezza, lavoro, giovani, famiglie, turismo ma anche le persone con disabilità; Cento dev’essere bella per tutti, senza barriere architettoniche».

Beatrice Barberini

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