«Stazione nel degrado» Il caso arriva in Regione

BONDENO. «Bagni chiusi e sala d’attesa abbandonata al degrado: in questo modo, si limita un servizio per i cittadini. La Regione spieghi cosa sta succedendo nella stazione dei treni di Bondeno».

L’attacco del consigliere regionale della Lega, Fabio Bergamini, è duro. Nel sopralluogo compiuto nei giorni scorsi, l’esponente leghista ha verificato le condizioni in cui versa la “nuova” stazione dei treni di viale Matteotti. «L’Istituto superiore di sanità e le autorità sanitarie – dice Bergamini – prescrivono da tempo pulizia scrupolosa e sanificazione degli ambienti, svolte da personale qualificato, con dispositivi di protezione. Ebbene, se la maggior parte delle aziende si è adeguata, a un primo sguardo la sala d’aspetto della stazione si trova in condizioni di estremo degrado, con polvere, ragnatele e cartacce sparse in giro. Molti cittadini – prosegue il consigliere regionale – ci hanno segnalato la questione. Una sala di attesa così non può essere fruita da studenti e lavoratori che utilizzano i convogli Fer o Tper per raggiungere Ferrara o Mantova». Bergamini ha depositato un’interrogazione in assemblea legislativa per chiedere spiegazioni e per ripristinare adeguate condizioni in stazione. Lo stesso sindaco di Bondeno, Simone Saletti, ha scritto a Fer, per chiedere all’azienda «maggiore attenzione per i viaggiatori che sostano in stazione e per i quali è doveroso offrire una sala di attesa decorosa e igienizzata». Sempre a proposito di segnalazioni dell’utenza, «chiediamo a Fer di intervenire anche per migliorare lo stato delle carrozze e, se possibile, di ammodernare un servizio ferroviario che, viceversa, rischia di essere disincentivante».


Inoltre «abbiamo avuto segnalazioni di persone che non hanno potuto utilizzare i bagni pubblici della stazione perché, da tempo, sono stati chiusi», assicura Bergamini.

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