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«Un’estate straordinaria», i dati premiano la spiaggia

L’assessore al turismo: «Registrato un più 24,9% rispetto al luglio pre-Covid» Benissimo Bagni e ristoranti, si deve lavorare su eventi e alternative al bel tempo

LIDO ESTENSI. Il mare dei Lidi di Comacchio è da sempre al centro di lunghi confronti e dibattiti. C’è chi lo vede bellissimo e chi invece non perde occasione per criticare il colore, la temperatura e persino l’odore. E poi ci sono i numeri, davanti ai quali non si può fare altro che alzare le mani: l’estate 2021 non è andata bene. È andata benissimo.

«Il dato di luglio delle presenze dei turisti italiani nel nostro territorio con un più 24,9% rispetto al luglio pre-Covid del 2019 è straordinario - spiega l’assessore al turismo, Emanuele Mari -. Estendendo l’analisi poi ai primi sette mesi di quest’anno il dato delle presenze turistiche è il migliore fra le otto località principali della costa emiliano-romagnola (Cattolica, Riccione, Rimini, Bellaria-Igea Marina, Cesenatico, Cervia, Ravenna e Comacchio per l’appunto)».

 

IN CRESCITA

I dati forniti dall’assessore Mari fanno riferimento alle presenze nelle strutture ricettive, gli unici già disponibili. Mancano tutti quelli delle seconde case, vero punto di forza dei Lidi, che ancora non ci sono perché è molto più complesso ottenerli. «Siamo contenti - dice Luca Callegarini di Confesercenti -. È vero, i numeri ancora li abbiamo ma tutti gli appartamenti erano pieni e la richiesta altissima quest’anno. Ci sono alcune cose che indubbiamente vanno riviste ma per fortuna la gente è tornata». Gli appartamenti rimessi a posto grazie ai bonus statali e più voglia da parte dei provati di offrire un prodotto migliore, hanno rilanciato il litorale nella giusta direzione.

«Effettuando un altro confronto tra le stesse otto località costiere - va avanti l’assessore al turismo -, ma riferito al totale delle presenze turistiche italiane e straniere di luglio 2021, pur condizionate dalla flessione generalizzata degli stranieri da dopo il 2019 per il Covid, ancora il nostro Comune mostra il dato migliore attestandosi a un calo di circa il 18% contro percentuali di calo delle altre sette località che avvicinano il 30%».

Molto significativo, poi, «il fatto oltretutto che i dati non tengano appunto conto delle seconde case, per cui è evidente che l’affluenza reale nel nostro territorio è stata ancora più ampia di quella ufficiale. Risultati ovviamente molto soddisfacenti che ci rendono ancora più ottimisti pensando ai prossimi che usciranno riferiti ad agosto».

Secondo Mari, «i numeri confermano l’ottimo lavoro svolto dall’assessorato che rappresento e da tutto l’impianto turistico del territorio sia dal punto di vista promozionale che da quello dei servizi offerti». Tutto questo «nonostante le incertezze, sin dall’inverno scorso, sui protocolli Covid e sulle relative restrizioni non prevedibili. Siamo chiaramente soddisfatti dei risultati, ma non abbassiamo la guardia perché c’è molto da lavorare su vari versanti per aumentare l’appetibilità del territorio, in particolare sulla qualità urbana su cui stiamo pianificando interventi coi settori comunali preposti».

L’instabilità sanitaria su scala mondiale ha incentivato senza dubbio le vacanze a breve distanza e con mezzi propri, e questo ha portato italiani ad andare a prendere la tintarella nelle spiagge vicine a casa e ritenute sicure dal punto di vista delle misure di sicurezza anti-Covid: di questa tendenza hanno dunque beneficiato i Lidi di Comacchio, ma qualche merito c’è.

GLI STABILIMENTI

Vero punto di forza del litorale sono gli stabilimenti balneari e ristoranti. Che nella maggior parte dei casi vedono la stessa gestione. «Ne abbiamo più di cento - precisa Callegarini -, e ognuno può cercare e trovare quello che preferisce. Per le famiglie sono tutti più che attrezzati e da Volano a Spina non mancano offerte per i giovani, i giovanissimi ed anche per chi ha una certa età. Il mare è pulito, le analisi di Arpae lo confermano. Poi può piacere o mano un certo tipo di fondale come anche un certo tipo di spiaggia, ma sulla qualità cortesi e competenza dei nostri balneari non ci possono essere dubbi».

Ottimo cibo e servizi alti spingono la gente verso i Lidi. «Dobbiamo migliorare, e anche molto, sulle “alternative” alla spiaggia. Se il tempo è brutto, non c’è dove andare e questo non va bene. Anche il cartellone degli eventi ha bisogno di qualche “ritocco”. Insomma, dobbiamo già metterci a lavorare per pianificare bene la prossima estate. Che sarà davvero per noi la prova del nove sotto ogni punto di vista. Ma siamo ottimisti».

Annarita Bova

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