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Ferrara, la città dei cantieri infiniti. Da mesi lo snodo dei 4S è sotto stress

Transenne, percorsi scoscesi, code e traffico tra largo Castello e via Borgoleoni e sono stati trovati anche reperti storici

FERRARA. Premessa doverosa. I lavori che in questo momento interessano un tratto strategico della viabilità anche pesante del centro storico sono necessari per migliorare oltre che la pavimentazione stradale, per larga parte in porfido, anche il sistema dei sottoservizi sotterranei. Destano però un po’ di perplessità i tempi adottati per gli interventi e che in alcuni casi si sono dilatati, aumentando i disagi per il traffico soprattutto nelle ore di punta.

L’incrocio dei 4S


Dopo tanti rattoppi per ripianare le buche è partito lo scorso mese di maggio l’intervento per sistemare l’incrocio dei 4S, tra la parte finale di Corso Martiri della Libertà e Largo Castello. È stato un continui apri e chiudi per alcuni mesi per sistemare le condotte da parte di Hera. Poi dopo un periodo di tregua, da poco più di una settimane è partito il nuovo cantiere, per circa 600mila euro, progetto di ripavimentazione che secondo la tabella di marcia stilata dai tecnici durerà tre mesi. Si andrà quindi proprio a ridosso del Natale, sperando nella clemenza del tempo, con il traffico che non subirà interruzioni, ma si dovrà giocoforza fare ricorso alle strettoie, restringimenti stradali che contribuiscono a formare code con tempi che al semaforo si dilatano.

Scavi e Antiche mura

Dai primi scavi effettuati sono affiorate le prime mura medioevali della città proprio a due passi dal muretto del Castello. «Questi lavori di scavo sono un’occasione unica, a circa 30 anni dai precedenti lavori per la geotermia, per approfondire le tracce del passato – spiega l’archeologa responsabile della tutela di Ferrara, Chiara Guarnieri –. Negli ultimi decenni mai scavi avevano interessato una porzione così ampia dell’area posta di fronte al Castello. Questo ci consentirà di acquisire nuove informazioni di dettaglio, rispettando le tempistiche del cantiere».

Via Borgo leoni

Sembra una tela di Penelope. Tra aperture, chiusure e restringimenti proseguono anche i lavori per la sistemazione dei nuovi marciapiedi di via Borgoleoni. Il cantiere era partito nell’aprile scorso ed era stata data come tempistica 120 giorni per ultimarlo. Commercianti e residenti cominciano a guardare il calendario con un po’ di apprensione per la dilatazione dei tempi. Attualmente sono stati realizzati nel primo tratto i nuovi marciapiedi nel lato pari, ma ci sono anche sbarramenti per ultimare l’opera. In questi mesi sono state sistemate anche le condotte dei sottoservizi, con la strada che sembra ancora un vero campo di battaglia, tra rattoppi, buche e dossi. Lavori in corso, ma fate presto.

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