Tari, le pagelle ai Comuni «Sconti a due velocità»

Poggio, Vigarano e Riva del Po non hanno ancora usato i fondi per l’abbattimento Bene Codigoro, Argenta, Cento e Ferrara nel calmierare la tassa sui rifiuti

Dall’analisi di Confesercenti sulla Tari («una delle tasse più odiate dai piccoli commercianti e che negli anni ha avuto una dinamica preoccupante», è la sottolineatura del presidente Nicola Scolamacchia) e sui criteri scelti, dai Comuni della provincia di Ferrara, per abbattere la tassa sui rifiuti con i fondi statali dedicati, emerge una realtà eterogenea, fra Comuni “virtuosi”, per tempestività dell’azione e coinvolgimento delle associazioni di categoria, e Comuni che «non hanno ancora utilizzato il gruzzoletto che deve essere indirizzato all’abbattimento», i 600 milioni di euro stanziati apposta dal Sostegni bis a livello nazionale.

L’appello di Confesercenti è rivolto nello specifico a Poggio Renatico, Vigarano Mainarda e Riva del Po, che hanno ricevuto rispettivamente 97mila, 55mila e 48mila euro, ma «non hanno ancora deliberato le agevolazioni: le risorse potrebbero andare perse e non arrivare alle imprese». «Qua la norma è da interpretare – afferma Michele Rosati, responsabile Confesercenti Alto Ferrarese – da documentazione bisognava deliberare entro il 31 luglio ma potrebbero aver messo le poste in bilancio». C’è anche Bondeno poi che «ha già deliberato ma rinvia – è sempre Rosati a parlare – e su un totale di 261mila euro è ancora da deliberare il residuo di 106mila euro».


Cento è citato invece fra i comuni virtuosi, anche per il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Bene anche Codigoro, «virtuoso già dal 2020 – considera Luca Callegarini, responsabile Confesercenti Basso Ferrarese – quando decise di scontare in fattura almeno un trimestre, sull’intera tariffa, e quest’anno ha ripetuto la procedura».

A Comacchio invece l’abbattimento «è solo sulla quota variabile, con percentuali abbastanza esigue a parere nostro: 65% per la ristorazione e 25% per altre». E sono escluse le attività stagionali: «ci ha dato fastidio – dice Scolamacchia – perché il sentimento comune è che la stagione balneare sia andata bene, ma i dati dicono altro».

Virtuosi per Confesercenti anche i Comuni di Argenta e Ferrara. Il capoluogo ha fatto un lavoro «certosino che può dare un beneficio significativo alle attività economiche», dice Scolamacchia. Buona la «tempistica: l’amministrazione comunale si è mossa ancor prima dell’estate per fare le delibere necessarie a dare certezza di riduzione della tassa e di utilizzo dei fondi, poco meno di 1,6 milioni di euro» e, aggiunge Scolamacchia, «siamo stati attivamente coinvolti nella discussione».

C’è però qualche preoccupazione: «il sistema tariffario ha vent’anni, è necessaria una revisione delle tariffe che rispecchi gli attuali conferimenti, e vogliamo una tariffazione che privilegi la parte variabile. Siamo inoltre preoccupati dal trend – dice Scolamacchia – Aumenti dell’energia a doppia cifra? Abbiamo informazioni che anche sulla Tari ci saranno degli aumenti, non di quella portata ma comunque di diversi punti percentuali. C’è un dialogo aperto con l’amministrazione municipale ma è una partita che si gioca anche a livello regionale e nazionale».

Giovanna Corrieri

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