Ferrara. Delinquenza in zona Krasnodar: la polizia rafforza i controlli

Il questore Capocasa aumenta i servizi per assicurare maggiore sicurezza. L’allarme lanciato dopo una serie di episodi che compromettono il vivere civile

Viale Krasnodar sorvegliato speciale. Il quartiere, oggetti in questi ultimi mesi di episodi di danneggiamenti e fenomeni di delinquenza sarà monitorato con sempre maggiore attenzione dalle forze dell’ordine. Il questore Cesare Capocasa, valutata la criticità dell’area di viale Krasnodar, ha messo in campo già da ieri le varie articolazioni della Polizia di Stato e del Reparto Prevenzione Crimine, con personale in divisa e in abiti civili, per effettuare servizi congiunti con pattuglie auto-motomontate e la presenza delle unità cinofile, per contrastare quei comportamenti che rischiano di compromettere il vivere ordinato del quartiere, fedele al suo motto “Esserci sempre”

L’attività rientra nell’ambito della “sicurezza urbana” per una maggiore vicinanza ai cittadini con l’obiettivo di giungere a una sicurezza partecipata, strumento fondamentale per rendere più vivibili alcuni contesti come le aree verdi che spesso sono oggetto di ritrovo di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, ritrovo di persone socialmente pericolose o che ivi bivaccano e molestano le persone.


La denuncia

Nella giornata di giovedì, personale della Polizia di Stato, durante un controllo all’interno del KrasnoPark, fermava un cittadino extracomunitario il quale subito si dimostrava poco collaborativo iniziando ad inveire, insultare e minacciare gli agenti. Non senza fatica, i poliziotti riuscivano a riportarlo alla calma accompagnandolo in questura per ulteriori accertamenti. Al termine delle formalità di rito, il cittadino di nazionalità tunisina di anni 25 regolare sul T.N., con vari pregiudizi di polizia e condanne per detenzione di sostanze stupefacenti, è stato deferito all’autorità giudiziaria per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. La Divisione Anticrimine attesi i precedenti e il comportamento assunto nei confronti degli agenti, sta predisponendo l’applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale poiché considerato socialmente pericoloso per la sicurezza pubblica. Con l’avviso orale la persona è invitata a tenere un comportamento conforme alla legge ed gli è stato fatto divieto di frequentare determinati luoghi e persone, con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, sarà proposto per l’applicazione di una misura più grave quale la sorveglianza speciale.

Il provvedimento vieta di possedere o utilizzare qualsiasi tipo di apparato di comunicazione, indumenti e accessori per la protezione balistica individuale, la cui violazione prevede una sanzione penale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA