Cambiamenti climatici Assemblee con i cittadini in una legge “popolare”

Marcello Pulidori

La democrazia è in crisi, e per cercare di avvicinare il cosiddetto “Palazzo” in particolar modo alle giovani generazioni, a Ferrara si è costituito il comitato “Politici per caso”.


L’obiettivo finale è formalizzare e mettere in calendario una serie di assemblee con i cittadini su temi di stretta attualità. Vista soprattutto la carica con cui ieri i principali esponenti del neonato sodalizio hanno illustrato le finalità del progetto: «La nostra è una proposta di legge di iniziativa popolare – ha detto all’inizio dei lavori Francesca Cigala – al termine dell’iter l’intenzione è quella di poter effettuare assemblee con i cittadini non solo a Ferrara ma su tutto il territorio nazionale». L’iter, appunto. Prevede la raccolta di almeno 50.000 firme (o il parere positivo di 5 consigli regionali), firme che saranno poi trasmesse al Parlamento che dovrà esprimersi, entro 3 mesi, dando il via libera (accogliendo) o meno (rigettando) la stessa proposta di legge. Tommaso Mantovani, leader ferrarese del M5S, e Mario Zamorani storico esponente radicale oggi impegnato con + Europa e con la sua associazione “Fe-nice”, hanno già assicurato l’appoggio alla iniziativa del comitato “Politici per caso”. Anche Alessandra Guidorzi (Teachers for future) ha garantito la sua piena disponibilità per il raggiungimento dell’obiettivo. Le assemblee, una volta ottenuto il via libera dai due rami del Parlamento, saranno incentrate soprattutto su temi di interesse generale ed in particolare sulle conseguenze causate dai cambiamenti climatici. A Ferrara sostengono il comitato Donne per la Terra, Extinction Rebellion, associazione Fe-nice, M5S, + Europa e, appunto, Teachers for Future. Nelle intenzioni dei promotori le assemblee dei cittadini «sono una nuova istituzione democratica da affiancare al Parlamento e ai governi regionali e comunali». Consistono nell’affidare a un campione di cittadini sorteggiati in base a specifici criteri, affiancati da esperti, l’analisi e l’indirizzo su questioni, appunto, di interesse generale.

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