Ferrara, Luppi e Rodari in pista: le biblioteche riaprono con la nuova gestione

Il servizio servizio è gestito ora dalla coop “Le Pagine”. Primo test ieri mattina, buon inizio in viale Krasnodar

FERRARA. L’inaugurazione ufficiale è programmata per oggi alle 11 quando alla biblioteca Rodari arriverà il Jukebook, un jukebox per l’ascolto di storie, fiabe e poesie; e alle 16 alla biblioteca Luppi di Porotto ci saranno le storie del Baule Volante. Ma è da ieri che queste biblioteche hanno riaperto al pubblico, con la nuova gestione sperimentale indiretta affidata alla cooperativa Le Pagine, già attivata il 15 settembre.

In queste settimane di chiusura al pubblico, che poi non è mai mancato fra prenotazioni di libri tramite opac e richieste di interlibro, si è presa dimestichezza con il patrimonio librario, raccontavano ieri dalla biblioteca Rodari di viale Krasnodar, e si sono ripensati un po’ gli spazi. Non manca peraltro qualche idea per il futuro, e qualche conseguente richiesta all’amministrazione, per rendere gli spazi più fruibili, soprattutto per i più piccoli. Già in programma attività di promozione alla lettura, da esportare nelle scuole, dal nido alle medie, e per fine ottobre o inizio novembre dovrebbero ricominciare i giovedì delle storie, il pomeriggio.


Già ieri mattina l’attività è ripresa a pieno regime, sono arrivati tredici adulti e un bambino, calcolavano dalla Rodari, «numeri buoni considerando che prima il venerdì era chiuso e che probabilmente non tutti sanno ancora che ora siamo aperti».

Sul fronte spazi l’idea è utilizzarli al massimo, magari trasformando l’attuale ufficio/magazzino in videoteca e dando maggior respiro al resto del patrimonio librario. Ne sta peraltro arrivando di nuovo, e infatti nelle scorse settimane i libri cartonati per bambini più rovinati sono stati “eliminati’’ (passeranno in Ariostea per una cernita) per fare spazio ai nuovi arrivi. E anche nella stanza per i più piccoli sono in previsione dei lavoretti: si vorrebbe togliere l’attuale palchetto per recuperare tre pareti di libri, magari con scaffali più a misura di bambino, con seggiole e tappeti per agevolare la permanenza dei più piccoli in biblioteca. In questi giorni si sta anche predisponendo la segnaletica utile a distinguere i diversi generi.

Giovanna Corrieri

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