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Ostellato, annunci con truffa postati a suo nome: «Vivo in un incubo»

L'avvocato Stefano Forlani

Daniele Firmo affitta case di lusso per le vacanze. Dopo un furto di identità è sommerso dalle denunce

OSTELLATO. Da mesi la sua vita è diventata un incubo, un gioco a rimpiattino tra denunce e controdenunce nel tentativo, non sempre riuscito, di replicare alle rimostranze di decine di persone che ritengono di essere state truffate da lui. Per Daniele Firmo, ostellatese di origini bresciane e titolare di un’agenzia di viaggi a Castelmaggiore, nel Bolognese, il baratro si è aperto con un furto di identità. Qualcuno, con modalità che sono in corso di accertamento da parte degli inquirenti, è riuscito ad accedere ai suoi documenti e, utilizzando i suoi dati personali, ha cominciato a postare annunci a suo nome sul portale online Subito.it

L’attività “vera” di Firmo consiste nell’affittare case per le vacanze, anche ville di lusso, spaziando tra l’Italia e il Kenya, dove ha aperto una filiale della sua agenzia. Il “falso” Daniele Firmo ha così cominciato a pubblicare online offerte ingannevoli in luoghi esclusivi, proponendo una serie di affaroni e sconti a patto che il pagamento avvenga in tempi brevi. I clienti, magari rassicurati dal fatto che quell’agenzia esiste davvero, si fidano e pagano. Per poi scoprire di essere stati truffati. Il falso Firmo, a quel punto si fa di nebbia, mentre per il vero Firmo cominciano i guai.


Decine di denunce

«Dall’inizio dell’anno sono arrivate decine di denunce – spiega il suo legale, l’avvocato Stefano Forlani –. Abbiamo naturalmente provveduto a denunciare ai carabinieri il furto dei documenti e poi l’usurpazione dell’identità e gli annunci ingannevoli pubblicati a suo nome su Subito.it». Ma la controffensiva non sempre basta a frenare le querele che piovono sulla sua testa dai clienti inferociti. «Molte si fermano sul nascere, perché la controparte si rende conto che Daniele Firmo è a sua volta una vittima, ma altre vanno avanti, al momento ce ne sono almeno quattro o cinque pendenti».

L’anziano papà

Da settimane Firmo trascorre quasi tutti i sabati pomeriggio nella caserma dei carabinieri, per aggiornare gli inquirenti sui continui sviluppi di una persecuzione che sembra non avere fine. E che sta avendo conseguenze pesanti anche per l’anziano papà dell’imprenditore: «Questo è forse l’aspetto che più preoccupa il mio assistito – va avanti Forlani –. Il padre ottantenne vive in un piccolo paesino in provincia di Brescia. Quando i clienti ingannati non riescono più a mettersi in contatto con il truffatore (o i truffatori), fanno delle ricerche e risalgono facilmente al papà di Firmo che, anziano, si è ritrovato più volte ad affrontare situazioni spiacevoli e molto stressanti. Il mio assistito sta cercando in tutti i modi di mettere in guardia le persone da quei falsi annunci, far capire che lui è estraneo a tutta questa macchinazione e difendere la sua reputazione di imprenditore onesto».

Per fortuna la vicenda non ha intaccato l’attività della sua vera agenzia, che in questi mesi è proceduta regolarmente, «ma il peso di questo furto di identità sta diventando sempre più pesante – conclude il legale – e confidiamo che i responsabili possano essere individuati al più presto».

Alessandra Mura

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