Contagi bassi, cautela alta «È un virus stagionale Non allentare le difese»

Sette positivi e nessun ricovero Terza dose e over 80: si potrà effettuare insieme all’antinfluenzale. Prenotazioni ai Cup o dal medico di base

Se la curva pandemica è in discesa, il coronavirus e la sua pericolosità non vanno mai sottovalutati. Anche perché, pur in presenza di dati incoraggianti, va ricordato che «il Covid è un virus stagionale, e in questo periodo le temperature sono ancora alte. Potremmo anche aspettarci, nei prossimi giorni, un aumento dei contagi», ha avvertito il direttore sanitario Asl Emanuele Ciotti. Che, in ogni caso, nel fare il punto sull’emergenza sanitaria ha messo in evidenza il calo dei contagi (solo sette quelli riportati dal bollettino di ieri, su 126 tamponi refertati) e l’incidenza di positivi ogni 100mila abitanti scesa a 19,9, ben al di sotto del limite di 50 necessario per restare in zona bianca. Nessun ricovero a Cona ieri, con una situazione ospedaliera che si mantiene stabile.

A contenere la diffusione del virus ha contribuito soprattutto la campagna vaccinale che, incluse le prenotazioni, nel Ferrarese ha toccato l’88 per cento di prime dosi e l’85 per cento di richiami, mentre la somministrazione di dosi addizionali - in questa fase destinate a 3.368 persone con particolari patologie individuate dal ministero della Salute - ha raggiunto finora 768 persone, con un’adesione del 35%: «Un dato in linea con la media regionale - ha spiegato Ciotti - perché spesso questi pazienti necessitano di un confronto con i loro medici di riferimento». Non si ferma inoltre la vaccinazione di prossimità, nelle sagre, che finora ha coinvolto 800 persone.


Intanto ci si sta già organizzando sul territorio per la futura campagna di vaccinazione antinfluenzale che partirà il 25 ottobre, contemporaneamente alla somministrazione della dose booster agli over80. I ferraresi coinvolti sono circa 33mila e potranno scegliere se effettuare contemporaneamente “dose booster” di vaccino anti-covid (6 mesi dopo il richiamo) e vaccino antinfluenzale, o solo uno dei due con la possibilità di effettuare il secondo in un momento successivo o di non effettuarlo affatto.

«Ci sarà il doppio canale, cioè le sedi vaccinali Ausl e il contributo della medicina generale. Non ci sarà una chiamata attiva ma i consueti canali di prenotazione (Cup o fascicolo sanitario) e la medicina generale. Stiamo aspettando ulteriori indicazioni dalla Regione - ha concluso Ciotti - ma tutto il sistema è pronto per partire».

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