Tesoreria, convenzione scaduta Scintille sulla festa della Destra Po

BERRA. Approvazione unanime del consiglio comunale di Riva del Po (in videoconferenza), per la mozione presentata dal gruppo di maggioranza “Insieme per Riva del Po” sul conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Poi due surroghe, della dimissionari Marianna Lucchin: eletta Serena Occhi (Futuro eco-compatibile), vicepresidente del consiglio di Riva del Po, e Alberto Benini (Centrodestra unito per Riva del Po) come consigliere dell’Unione “Terre e Fiumi”. Importante e atteso da tempo e approvato all’unanimità il regolamento del consiglio comunale. Altri punti votati tre variazioni di bilancio. Per concludere l’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 2022-2026. Scaduta il 31 dicembre 2020, la convenzione del servizio di tesoreria con la filiale Bper di Berra non ha ancora trovato il rinnovo e va avanti con proroghe, attualmente fino al 31 dicembre. A primavera l’amministrazione aveva indetto una gara, andata deserta: sul territorio comunale sono presenti, almeno per ora, due sportelli, entrambi a Berra. La decisione dell’amministrazione, per cercare di trovare una soluzione, è stata quella di rimodulare le regole della convenzione, proposta e votata all’unanimità dal consiglio comunale. Diverse le modifiche apportate, dal compenso di 39mila euro più Iva per i cinque anni della convenzione alla possibilità di avere uno sportello anche in uno dei Comuni limitrofi, sono quelle principali. Ora si andrà alla caccia di una possibile convenzione.

Destra Po: è polemica


Intanto, la consigliera di minoranza Daniela Simoni ha punzecchiato l’assessore Anna Cinzia Trapella a proposito dell’apprezzamento espresso sulla festa di compleanno della Destra Po: «Non è tutto oro quello che luccica – ha detto Simoni –, le uniche persone che hanno partecipato a questo compleanno a Riva del Po sono state quelle della foto, una foto che riporta nove persone ritratte nella golena del Po. Un vero e proprio flop».

D.M.

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