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Decisa la linea dura. Divieto di sosta e fermata in corso Ercole d’Este

Provvedimento per arginare il malcostume di parcheggiare ad oltranza in strada. Chi ha il permesso scolastico può fermarsi in via Roversella

È stata alla fine adottata la linea dura. Ormai era diventato un fenomeno che stava dilagando in maniera preoccupante, contribuendo a dare un vistoso tocco di sciatteria e degrado ad una delle vie più belle di Ferrara e d’Europa.

Così ieri sono iniziati i lavori per installare i cartelli di divieto di sosta e di fermata in entrambi i lati di corso Ercole I d’Este, la strada rinascimentale, voluta proprio da colui che dà il nome alla strada e collega il Castello estense con palazzo Diamanti.


Le proteste

Già nei mesi scorsi c’erano stato numerosi sopralluoghi da parte dell’ufficio mobilità del Comune di Ferrara con in testa l’assessore Nicola Lodi e la polizia locale per verificare il flusso continuo di mezzi anche per verificare le proteste messe in auto da vari comitati civici che si stanno battendo per eliminare l’abbondanza dei flussi dei traffico nel centro storico e in particolare nelle zone a traffico limitato Ztl.

Dopo aver notato che la sosta stava diventando eccessiva, si è così arrivati alla soluzione di installare i cartelli di divieti di sosta e di fermata per togliere quel parcheggio a cielo aperto che era diventato corso Ercole d’Este.

Pass scolastico

In particolare l’aumento del traffico e della sosta selvaggia si crea in corrispondenza della scuola nella sede di palazzo Gulinelli. Sono stati forniti dei pass per accompagnare i bambini e ragazzi a scuola, ma ora è tassativamente obbligatorio sostare e fermasi non più in corso Ercole d’Este ma in via Roversella, dove c’è l’ingresso secondario della scuola, per evitare il cumulo di vetture a volte parcheggiate anche sui marciapiedi. A chi non rispetta l’indicazione verrà annullato il pass di accesso.

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