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«Le corriere arrivano piene e i nostri figli stanno in piedi»

Tornano a protestare i genitori degli studenti che viaggiano verso Ravenna. Ieri i monitoraggi di Tper: «Erano tutti seduti. Le corse sono andate a regime»

comacchio. Anno scolastico nuovo, problemi vecchi per gli studenti che viaggiano da Comacchio e Lidi verso Ravenna utilizzando le corriere. «Facciamo l’abbonamento Tper per vedere i nostri figli viaggiare in piedi. Chi abita a Porto Garibaldi o Estensi è come sempre penalizzato perché il bus arriva già pieno». In effetti è così. Ma accanto alle ragioni di chi usufruisce del servizio, ci sono le risposte di chi lo gestisce. La verità sta nel mezzo? Non proprio. Sta in leggi e regolamenti che da Tper vengono certamente rispettati ma che forse andrebbero limitati o rivisti per alcune tratte che escono dall’ordinario.

romea sotto accusa


Il punto è che le corriere che viaggiano verso Ravenna (e viceversa verso Comacchio nel pomeriggio) devono per forza passare dalla statale Romea e quella strada, inutile negarlo, fa paura. Per Tper un certo numero di passeggeri possono anche stare in piedi regolarmente ed è comunque garantita la sicurezza a bordo. Per genitori e ragazzi così non ed è per questo che chiedono di aumentare il numero di corse nelle ore di punta. E qui la seconda questione. Secondo l’azienda le corse ci sarebbero anche, ma i ragazzi generalmente preferiscono viaggiare tutti insieme. Nei giorni scorsi inoltre si è tenuto a Ferrara un incontro con il Prefetto e a quanto pare la situazione è sotto controllo. E a dirlo non sono solo i vertici dell’azienda, ma anche i numeri. Per non lasciare nulla la caso e cercare di capire come eventualmente intervenire, eri mattina, ancora una volta, gli addetti Tper hanno portato avanti monitoraggi mirati ed è stata in effetti confermata la congruità dei carichi.

le corse

Nel giro di tre minuti, dal lunedì al venerdì quattro autobus Tper delle linee 333/334 transitano dai Lidi diretti principalmente agli istituti scolastici di Ravenna.

Le rilevazioni di passeggeri a bordo sono effettuate alla fermata di viale degli Etruschi al Lido di Spina per visualizzare il massimo carico. Nel tratto Spina – Ravenna, sulla statale Romea il numero di salito totali è zero o irrilevante. Ieri mattina, sul bus 396 viaggiavano 50 passeggeri su 77 posti totali (53 sono quelli a sedere che naturalmente restano invariati. Quelli in piedi dipende dal modello di bus). Sulla corsa successiva, bus 376, c’erano 24 passeggeri su 69 posti e sulla corriera 383 hanno contato 47 persone su 65 posti. Infine sul bus 8930 c’erano 46 utenti su 79 posti.

«I passeggeri erano tutti seduti con disponibilità di posti liberi su ogni autobus – sottolineano da Tper –. Si ricorda che l’attuale normativa prevede la possibilità di trasportare passeggeri fino all’80% di quanto previsto dalla carta di circolazione, privilegiando i posti a sedere, e nel caso siano esauriti, è permesso il trasporto in piedi (fino alla capienza dell’80%)” . Insomma, tutto regolare a quanto pare. «Continueremo i monitoraggi ma al momento non ci sono criticità perché siamo andati regime rispetto ai primi giorni di scuola». Le corse infatti sarebbero state intensificate nelle ultime settimane.

Resta qualche problema, invece, sulle linee interne ma di questo se ne sta occupando l’amministrazione comunale anche qui cercando di monitorare la situazione.

Annarita Bova

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