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Il raduno di solidarietà per la Cgil, in centinaia alla Camera del Lavoro

Vicinanza al sindacato dopo gli attacchi di sabato a Roma. Golinelli duro: «Sciogliere Forza Nuova»

FERRARA. Centinaia di persone – cittadini, esponenti dei partiti, associazioni – ieri mattina hanno partecipato al presidio che si è svolto davanti alla sede della Camera del Lavoro, in Piazza Verdi. Un raduno annunciato dallo stesso segretario generale Maurizio Landini già nelle primissime ore successive agli attacchi subiti dalla sede romana del maggiore sindacato italiano per portare solidarietà alla Cgil, la cui sede nazionale, sabato a Roma, è stata colpita da alcuni manifestanti no–vax, no greenpass e da esponenti di Forza Nuova. «Un attacco violentissimo – ha detto davanti alla sede della Camera del Lavoro, interpellato, Riccardo Grazzi, della segreteria provinciale della Cgil – un attacco fatto da vigliacchi e dalla parte più vigliacca di questa Destra. Questa non è né democrazia, né dialettica – ha detto ancora Grazzi – Né si può supporre che sia democrazia, visto che questo attacco è stato compiuto cavalcando la rabbia che purtroppo esiste nel nostro contesto sociale». Un conto sono i problemi reali delle persone, un conto è arrivare a picchiare i poliziotti di servizio di fronte alla sede del sindacato, come ha ricordato lo stesso Landini che ieri mattina nel suo discorso ha voluto manifestare solidarietà ai rappresentanti delle forze dell’ordine rimasti feriti.

Ieri davanti alla Cgil a Ferara c’erano anche rappresentanti del mondo politico, come Roberta Fusari, ex assessore comunale, oggi consigliere comunale di Azione Civica. Molto severo il giudizio di un altro ex assessore ferrarese, Sergio Golinelli, attuale leader estense di Sinistra Italiana: «Non dobbiamo dimenticare – ha detto Golinelli davanti ai taccuini – che anche il fascismo iniziò a formarsi attaccando le Camere del Lavoro. È un fatto gravissimo, che nulla ha a che fare con una civile protesta. Così come è grave che la parte migliore dei movimenti no vax non abbia ancora preso le distanze da questi delinquenti che hanno assaltato la sede della Cgil. Si tratta di formazioni neofasciste – ha concluso Golinelli – che non posso avere cittadinanza nel panorama sociale e politico dell’Italia».


Numerose le testimonianze di solidarietà arrivate alla Cgil, e tra queste quella dell’Associazione Partigiani e del Pd con il segretario comunale Alessandro Talmelli che ha espresso sdegno. «Attaccare la sede della Cgil come è avvenuto a Roma da parte di squadracce fasciste – hanno detto altri esponenti della Sinistra ferrarese – vuol dire attaccare il mondo del lavoro. E quindi attaccare la democrazia. È già successo durante il ventennio fascista, e oggi come allora non ci faremo intimidire». Infine la Cgil regionale condanna «senza appelli l’attacco di sabato ricordando che non ci lasceremo intimidire e continueremo a essere presidio di democrazia, partecipazione e libertà».

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