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Cerca 50 operai ma non li trova: l’appello lanciato dalla cooperativa M3

Occorrono carrellisti ed addetti per il settore logistico.  Il volume di affari è in costante crescita: fatturato a 5 milioni. Il sindaco Tosi: questa è una realtà importante e in espansione per la provincia ferrarese

MIGLIARINO.  «Cerco una cinquantina di nuovi addetti ma non riesco a trovarli».

L’appello arriva da Migliarino, dove ha la propria sede la cooperativa M3, attiva da vent’anni nei settori della logistica e del facchinaggio. L’azienda ha già in organico circa 130 dipendenti effettivi, che aumentano di qualche decina contando gli stagionali. Il volume d’affari è in costante crescita (il fatturato è arrivato a quota 5 milioni di euro, raddoppiato nel giro di quattro anni) e per affrontare queste nuove sfide serve aggiungere forza lavoro.


«Stanno per partire tre cantieri, tutti nel Ferrarese, in cui saremo impegnati – premette Marco Menegatti, il presidente della cooperativa – attualmente ci troviamo in difficoltà perché non riusciamo a reperire personale: circa 50 entro la fine del 2021 e contiamo di poterne assumere un’altra quarantina con l’anno nuovo. Siamo in ritardo ma la prossima settimana partiremo comunque».

Quali profili vengono cercati esattamente?

«Carrellisti ma anche personale generico che, opportunamente formato, sarà trasformato in addetto alla logistica. Parliamo di persone da assumere in pianta stabile o con contratti pluriennali. Per la ricerca ci appoggiamo a due agenzie interinali, al Centro per l’Impiego e anche al passaparola. Ma finora niente da fare».

Spesso a fronte di offerte d’assunzione che restano snobbate, o comunque inevase, ci sono condizioni di lavoro inadeguate. Non è questo il caso, assicura il presidente della M3.

«Il nostro non è lavoro sottopagato, applichiamo tariffe da contratto – dice Menegatti, che guida la cooperativa con la moglie Maruska e la cugina Miriam –. Tra l’altro in maggio è stato rinnovato il contratto nazionale per i dipendenti delle aziende di trasporto, logistica e spedizioni: noi lo abbiamo anticipato erogando aumenti per 18mila euro complessivi».

A spaventare potrebbero essere carichi di lavoro particolarmente faticosi?

«Ma guardi che non sono più quelli dei facchini di un tempo: si utilizzano i retrattili e i tablet per i controlli. Si trovano sempre meno giovani disponibili, uno o due ragazzi all’anno nella nostra attività».

A fianco di Menegatti c’è il sindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi, che nella scorsa primavera era presente all’inaugurazione della sede di Migliarino: «M3 ha trovato spazio sul nostro territorio, è una realtà in notevole espansione e di questo siamo orgogliosi. Però – aggiunge Tosi – vanno capite le difficoltà di assumere personale, peraltro in una zona che da sempre offre piuttosto poco in termini di nuove opportunità economiche e occupazionali. È da valutare l’ipotesi che il reddito di cittadinanza incida su queste dinamiche».

Fabio Terminali

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