Ecco la prima giunta di centrodestra a Vigarano Bergamini: ora al lavoro

VIGARANO MAINARDA. Dopo aver vinto di stretta misura le elezioni, la lista di centrodestra Uniti Per Vigarano, sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ieri in sala consiliare ha presentato ufficialmente la nuova giunta: sindaco più quattro assessori, al governo del Comune per i prossimi cinque anni.

LA SQUADRA


Il neo sindaco, Davide Bergamini, si è tenuto le deleghe a lavori pubblici, urbanistica, sicurezza, sport e protezione civile. Sarà affiancato da Mauro Zanella, 56 anni, dipendente Snam, che sarà il vicesindaco con delega ad attività produttive, frazioni, promozione del territorio, partecipazione e terzo settore. Per Ennio Bizzarri, commercialista di 44 anni, le deleghe a bilancio, personale, bandi e progetti europei. Daniela Patroncini, 44 anni con laurea in Giurisprudenza, avrà cultura, pubblica istruzione e formazione, politiche giovanili, tutela degli animali e gemellaggi. Francesca Lambertini, 51 anni, si occuperà di servizi alla persona, politiche ambientali, pari opportunità e servizi cimiteriali.

Rispetto alla passata legislatura sono state istituite le nuove deleghe relative a frazioni, tutela degli animali, bandi e progetti europei. «Gli assessorati – ha spiegato Bergamini – sono stati assegnati nel rispetto di competenza ed esperienza in possesso delle persone che assumeranno le deleghe. Agli assessori ho chiesto la massima disponibilità, qualcuno lo farà anche a tempo pieno, perché è nostra precisa volontà di riuscire ad avere sempre un contatto diretto con i vigaranesi. Con gli uffici comunali abbiamo un buon rapporto che sarà fondamentale per lavorare al meglio per la nostra comunità».

equilibri raggiunti

Nessuna sorpresa nelle nomine degli assessori: i nomi circolavano subito dopo il responso delle urne, e c’è equilibrio di rappresentanza tra i partiti della coalizione. Bergamini e Patroncini sono espressioni della Lega, Zanella e Lambertini di FdI e Bizzarri di Forza Italia.

Nel rispetto della parità di genere, che prevede che ogni sesso abbia una rappresentanza almeno del 40%, ci sono due donne sui cinque componenti di giunta. Ciò ha però comportato l’esclusione di persone eccellenti come Fabio Altieri, il secondo più votato della lista, e di Umberto Gardenghi, storico rappresentante locale della Lega.

«Ringrazio – ha concluso il sindaco Bergamini – chi non è entrato in giunta pur avendo tutte le caratteristiche, e le qualità, per svolgere questo incarico. Si sono resi conto che per determinate scelte per loro non c’era spazio. Ma saranno ugualmente di grande supporto perché verranno ugualmente coinvolti nella gestione del Comune». Sono intervenuti anche tutti i neo assessori che, all’unisono, hanno confermato la voglia di mettersi subito al lavoro. Domani alle 21 la prima seduta di consiglio.

Giuliano Barbieri

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