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Codigoro, focolaio di influenza aviaria: 37mila tacchini da abbattere

L’allevamento della società agricola Ca’ Delta è stato sottoposto a sequestro. Le attività di disinfezione saranno coordinate dai veterinari dell’Azienda Usl 

CODIGORO. Oltre 37mila tacchini saranno abbattuti all’interno dell’allevamento avicolo di Codigoro della società agricola Ca’ Delta, che ha sede a Porto Viro. Il motivo è presto detto: c’è un focolaio di influenza aviaria, virus influenzale sottotipo H5, per la precisione. È quanto ha reso noto giovedì scorso il Centro nazionale di referenza per l’influenza aviaria presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, che per il tramite del Servizio Prevenzione collettiva della Regione Emilia Romagna ha segnalato la positività di alcuni animali. Il livello viene definito dagli esperti “a bassa patogenicità”: il virus causa in questi casi un’affezione leggera, prevalentemente respiratoria, salvo aggravamento dovuto ad altre coinfezioni o ad altri fattori.

Tuttavia il focolaio va isolato immediatamente, al fine di prevenire il rischio di diffondere ulteriormente l’influenza aviaria. Perciò l’allevamento che si trova in località Pontevicini, è stato sottoposto a sequestro, sulla base di un’ordinanza urgente firmata nella giornata di venerdì dal sindaco Zanardi. Per tutti i 37.817 capi presenti (proprietaria risulta essere la società agricola La Pellegrina, con sede a Verona) le ore sono contate: verranno abbattuti, e le loro carcasse distrutte. Così come è stata disposta la distruzione o l’apposito trattamento di tutti i materiali o rifiuti potenzialmente contaminati come mangime, lettiere o letame. Previsto poi il divieto di ripopolamento dell’azienda con volatili prima che siano trascorsi almeno trenta giorni dal completamento delle operazioni di pulizia e disinfezione. Attività che saranno effettuate sotto il coordinamento di Asl e Polizia locale..

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