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San Carlo, impianti non a norma: stop all’azienda agricola

Assente all’Apa Eurocav la certificazione antincendio per i frigoriferi che utilizzano ammoniaca, in prossimità di due scuole

SAN CARLO. Il lavoro è proseguita come se nulla fosse per ben due anni, ossia da quando venne recapitato il primo avvertimento. Per giunta in barba a una segnalazione inviata alla procura di Ferrara. Ora però è arrivato lo stop: deve fermarsi l’attività alla Apa Eurocav di San Carlo, che fa parte del gruppo Cavicchi. Fino a quando l’azienda agricola non avrà dimostrato di aver conseguito il certificato valido ai fini antincendio, assolutamente indispensabile per una realtà produttiva che utilizza l’ammoniaca, una sostanza gassosa altamente infiammabile, per il funzionamento degli impianti frigoriferi in cui sono stoccati i prodotti ortofrutticoli al termine del processo produttivo. È un’ordinanza urgente del Comune di Terre del Reno, firmata venerdì dal sindaco Roberto Lodi, a imporre l’interruzione immediata delle operazioni di immagazzinamento o ritiro di altri materiali dallo stabilimento di San Carlo.

Che l’azienda agricola non fosse in regola era cosa nota dall’ottobre 2019: data della prima ordinanza comunale che intimò alla Apa Eurocav di fermarsi, avendo constatato l’assenza della certificazione antincendio. Eppure quasi un anno dopo, era il luglio 2020, un sopralluogo accertò che i responsabili della società non avevano ancora ottemperato alla richiesta di entrare in possesso del documento che certifica la conformità del fabbricato alle norme antincendio, rilasciato dai vigili del fuoco. E così venne inoltrato un esposto in procura per la violazione dell’articolo 650 del codice penale, quello che punisce l’ inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Tra l’altro nello scorso giugno l’addetto agli impianti di refrigerazione ha rassegnato le dimissioni e lo stabilimento di via Rossini da allora risulta incustodito. Fatto accertato da un sopralluogo avvenuto martedì. Insomma, ci sono tutte le condizioni per bloccare l’attività. Ma c’è un altro particolare rilevante. Nelle immediate vicinanze della Apa Eurocav si trovano due scuole, “che in caso di perdite di ammoniaca dagli impianti di refrigerazione verrebbero immediatamente interessate dalle esalazioni”, si legge nell’ordinanza sottoscritta dal sindaco e trasmessa al prefetto. Il provvedimento impone nel giro due settimane, in perdurante assenza del Cpi, anche lo svuotamento e la bonifica dell’impianto che utilizza ammoniaca.


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