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Ferrara, travolto da un’auto che fugge. Pirata si presenta ai carabinieri

Il ciclista, 78 anni, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cona. L’automobilista è un imprenditore ferrarese di 54 anni residente in città

FERRARA. Si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Ferrara l’automobilista pirata che l’altra sera poco dopo l’una di notte in via Pomposa ha investito e ferito gravemente un ciclista di 78 anni. Una decisione che dovrebbe mettere al ripario l’automobilista da guai peggiori, anche alla luce del fatto che i militari ieri pomeriggio lo avevano già identificato soprattutto grazie a uno specchietto e a una maniglia dell’auto staccatisi nell’impatto e rimasti sull’asfalto. L’autore dell’investimento è arrivato ieri attorno alle 16 nella caserma di via del Campo accompagnato dal suo avvocato. Avrebbe riferito ai militari di non essersi accorto, nel frangente dell’altra sera, di aver investito una persona. Il conducente dell’auto, ferrarese di 54 anni, è un imprenditore e risiede in città. È stato denunciato per lesioni stradali e omissione di soccorso e la sua posizione resta al vaglio dell’autorità giudiziaria. Tutto si è svolto ovviamente in stretto contatto con la stessa autorità giudiziaria. Sono tuttora in corso verifiche da parte dei carabinieri circa la versione dei fatti fornita dall’autore.

Per quanto riguarda invece il ciclista investito, si tratta di Paolo Bevilacqua, anche lui residente a Ferrara. L’altra sera, quella tra venerdì e ieri, era da poco passata l’una di notte, e con la sua bicicletta si trovava in via Pomposa, a pochi chilometri da Ferrara. È stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale “Sant’Anna” di Cona dove versa in condizioni molto gravi nel reparto di rianimazione. I carabinieri stanno svolgendo anche indagini per accertare la dinamica del sinistro. Secondo i primi rilievi, lo scontro sarebbe avvenuto all’incrocio tra via Rabbiosa e via Pomposa. L’automobilista, dopo aver travolto la bici di Bevilacqua, non si è fermato e ha proseguito, di fatto fuggendo. Sul posto sono arrivati in pochi minuti sia i sanitari del 118 che i carabinieri, avvisati da un camionista di passaggio che ha notato il corpo dell’anziano sull’asfalto. Anche due guardie giurate hanno collaborato con le forze dell’ordine. Sul posto i militari e i sanitari hanno trovato a terra l’anziano ferrarese. Ieri in tarda serata le sue condizioni apparivano ancora molto gravi. Sulla dinamica dell’incidente e sulle responsabilità indagano i carabinieri di Ferrara.


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