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Serravalle. La caldaia perde acqua: scuola d’infanzia chiusa almeno fino a domani

Genitori in difficoltà: alcune famiglie avevano chiesto di tenere le lezioni anche senza riscaldamento visto le temperature ancora non rigide

SERRAVALLE. Caldaia rotta, scuole chiuse. L’arrivo repentino del freddo e la necessità di accendere il riscaldamento in fretta e furia ha messo in evidenza il mal funzionamento della caldaia nel plesso scolastico di Serravalle, che attualmente ospita la sola scuola dell’infanzia. Da una prima ricognizione è emerso che la caldaia perde acqua in maniera consistente, venendo meno la sicurezza della stessa. L’intervento dei tecnici diventa così inevitabile e per questo la direzione scolastica ha comunicato ai genitori che rimarrà chiusa oggi e domani, comunque fino alla risoluzione del problema. La chiusura ha messo in difficoltà molti genitori, per la collocazione alternativa dei piccoli figli. Alcuni hanno chiesto di poter tenere aperta la scuola, anche in assenza del riscaldamento, viste le non rigide temperature di questi giorni, ma pare che la decisione di chiuderla durante i lavori sia dettata dal fatto che gli operai si troverebbero a lavorare tra i bambini, il che farebbe venire a meno la sicurezza di tutti, ma anche perché mancherebbe l’acqua calda.

Se la caldaia del riscaldamento della scuola di Serravalle fa acqua quella della scuola dell’infanzia di Zocca non gode di ottima salute. Anche qui i problemi non mancano. Secondo quanto affermato da alcuni genitori lo scorso anno scolastico, la caldaia, per poter funzionare, viene portata ad alte temperature, con conseguente surriscaldamento dei locali, che non giova certo ai giovanissimi scolari. Problemi che persistono da anni e per i quali non si sono mai presi provvedimenti definitivi (la scuola di Zocca è stata ristrutturata nel 2015 ma i lavori non hanno interessato la caldaia). Perché? Si chiedono molti genitori. Eppure il tempo c’è stato: perché l’ufficio tecnico non ha provveduto la scorsa estate a risolvere i due problemi se questi sono presenti da anni? Va segnalato che a inizio settembre scorso c’è stato un avvicendamento alla guida dell’ufficio tecnico, ma il responsabile precedente era lì dal 18 maggio 2020 e quindi aveva avuto il tempo per risolvere il problema delle caldaie.


D.M.

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