Accorsi è il nuovo sindaco di Cento «È come un sogno che si realizza»

Vince il centrosinistra guidato dal 26enne educatore sociale  «La città aveva voglia di cambiamento, lo faremo assieme»

CENTO. È Edoardo Accorsi il nuovo sindaco di Cento. Con il 56,79% delle preferenze, il candidato del centrosinistra ha vinto il ballottaggio contro il sindaco uscente Fabrizio Toselli, che ieri si è fermato al 43,21%.

Ventisei anni, educatore sociale con laurea specialistica in politica, amministrazione e organizzazione, e una lunga esperienza nel volontariato sociale e sportivo, Accorsi ha saputo cogliere, interpretare e rappresentare quel rinnovamento tanto richiesto dalla maggioranza dei cittadini. Per la quarta volta in 20 anni infatti, i centesi hanno scelto il cambiamento. Già dalle urne del primo turno questa volontà era emersa con chiarezza, lanciando Accorsi al 41,17% e lasciando Toselli con un magro 33,93%.


commozione e festa

Meno di un’ora dopo dalla chiusura dei seggi, il risultato era già evidente. E nella sede elettorale del centrosinistra, in Galleria Maestri del Lavoro, è esplosa la festa. Un lungo, lunghissimo applauso, e per Accorsi un sogno che si realizza. Tra brindisi e abbracci, lacrime di gioia e strette di mano, è arrivata la conferma: Accorsi è sindaco.

Segnate dalla commozione, ecco le sue prime parole: «La città aveva voglia di cambiare. Noi abbiamo fatto di tutto per interpretarla. Mi aspettavo un buon risultato, perché le sensazioni erano buone, ma serviva ancora grande impegno per arrivare a tagliare il traguardo. Sono sempre stato scaramantico, e non ho pensato a cosa sarebbe potuto succedere. Ma quel che è certo, è che volevamo vincere. Alla fine è andata molto bene. Sono davvero felice».

E mentre la festa si sposta in piazza Guercino, Accorsi va nella sede elettorale di Toselli, per una stretta di mano con sindaco uscente: «Sono andato a ringraziarlo per il modo in cui è stata portata avanti questa campagna elettorale – rimarca il successore –, sempre all’insegna della correttezza. Un gesto dovuto, di rispetto. Ho dato a lui e al gruppo piena disponibilità a continuare a lavorare insieme. E ribadisco, ora torniamo ad essere una unica città, una sola comunità».

È ai 5.853 elettori di Toselli che Accorsi si rivolge: «Sarò il sindaco di tutta Cento, di tutti i centesi. Lo farò con grande serietà e responsabilità, e con il lavoro quotidiano». È davvero impossibile per Accorsi nasconde la felicità e l’emozione: «Cento è la mia città, sono cresciuto e ho studiato qua, è la città che amo. Essere sindaco di Cento è davvero un grande orgoglio, è un sogno che si realizza. Da domani ci metteremo al lavoro per far sì che questa voglia di cambiamento si trasformi in fatti concreti, in una città diversa e in una Cento migliore». Un traguardo raggiunto anche grazie alla squadra, al gruppo che ha lavorato con lui e assieme a lui: «Ringrazio tutto il gruppo che ha creduto in questo progetto fin dall’inizio. È davvero una grande responsabilità, oltre che un onore, essere alla guida non solo di una squadra come questa, ma dell’intera comunità. Da domani cercherò di valorizzare l’intera coalizione, che è il vero valore aggiunto. Senza l’impegno di tutti non saremmo mai arrivati. Chiederò un grande sforzo, non solo a chi entrerà in consiglio o in giunta, ma a tutti i candidati nelle liste, perché continuino a far parte del gruppo e ci aiutino a governare la città».

E sull’eredità lasciata da Toselli, dai progetti ai cantieri in corso: «Se in eredità ci sono lavoro ben fatti, con grande obiettività, li porteremo avanti. L’obiettivo è Cento. Come prima cosa, assieme ai capigruppo di maggioranza e minoranza, faremo un sopralluogo negli edifici colpiti dal sisma per valutarne le condizioni, chiederò alla Regione di fare il punto sui progetti, incontrerà dirigenti e dipendenti comunali, vera risorsa per fare di Cento un Comune migliore. Poi assieme a tecnici e assessore, guarderemo il bilancio per cominciare a programmare le tante cose da fare».

L’asse con la regione

In piazza tra i brindisi, anche l’assessore e segretario regionale Pd Paolo Calvano, il consigliere regionale Marco Fabbri e il sindaco di Pieve di Cento Luca Borsari. Tra le prime chiamate per congratularsi con Accorsi, quelle del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e del sindaco di Bologna Matteo Lepore: «Ben presto cominceremo a lavorare insieme. Un segnale importante. Cento deve uscire dal proprio isolamento, fare rete, e mettersi in connessione coi comuni vicini e col territorio».

Probabilmente già nel pomeriggio di oggi si terrà la proclamazione del nuovo sindaco, poi il pensiero di Accorsi sarà rivolto alla formazione della giunta: «Ho già un’idea in testa, ma è solo un’idea. Sarà comunque una giunta equilibrata».

Beatrice Barberini

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