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Artigiani al lavoro, treni e bus regolari

Secondo giorno di Green pass: solo un’azienda Cna su mille in difficoltà, Confartigianato protesta per i camionisti stranieri

Un’azienda su un migliaio gestite dai servizi Cna, dieci casi in tutto sull’intero monte personale di oltre duemila aziende monitorate da Confartigianato. Sono davvero molto limitati i casi di problemi nella gestione dei Green pass segnalati in questi primi giorni di applicazione tra le aziende artigiane del Ferrarese, ma il comporto dei trasportatori è in fermento per via del «regime alternativo a unico vantaggio delle imprese estere»: in pratica gli autotrasportatori non italiani possono lavorare anche senza pass, se non scendono dal veicolo. Questa modalità, che ha contribuito ad esempio alla continuità d’ingresso della stragrande maggioranza dei mezzi in siti produttivi come il petrolchimico, sta però facendo infuriare i “locali”. «Riteniamo ingiusta e discriminatoria l’interpretazione fornita dai ministeri dei Trasporti e della Salute solo alla vigilia del 15 ottobre - ha ribadito Paolo Cirelli, segretario provinciale di Confartigianato - in cui si precisa che gli autotrasportatori provenienti dall’estero possono liberamente circolare senza Green pass, a condizione che le operazioni di carico/scarico siano effettuate da altro personale». Confartigianato chiede quindi che autotrasportatori italiani ed esteri siano parificati, «altrimenti si potrebbero verificare episodi di rabbia e malcontento diffusi», e consiglia comunque alle imprese di non «far circolare i propri mezzi alla cui guida ci siano conducenti sprovvisti di Green pass».

Non si è invece verificato, almeno fino ad oggi, il temuto aumento delle assenze e dei certificati di malattia nelle piccole aziende. «Abbiamo segnalazione di una decina di sospensioni dal lavoro complessive - sottolinea Cirelli - Ci preoccupa la complessità dei controlli, in particolare nei cantieri decentrati dove le piccole aziende non hanno personale in grado di effettuarli». Anche per le aziende Cna la prima settimana piena di Green pass è cominciata senza scossoni, «sappiamo di una sola azienda, tra le mille delle quali gestiamo il personale, con problemi per gli addetti privi di certificazione - riferisce il segretario provinciale Diego Benatti - In questo singolo caso parliamo di 6-7 addetti su 20, quindi una quota consistente, che devono fare affidamento sui tamponi e quindi si trovano in difficoltà. I lavoratori si stanno in generale comportando con grande senso di responsabilità». Non ci sono invece dati provinciali Inps in grado di articolare a livello locale i dati nazionali sulle assenze sul totale delle imprese. Una delle criticità del primo giorno, cioè i trasporti pubblici, è per il momento rientrata: ieri nessun treno cancellato nel Ferrarese, come pure oggi. E anche i bus Tper non hanno risentito delle assenze.


Stefano Ciervo

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