Eima International I mezzi meccanici diventano protagonisti

«Nell’industria delle macchine agricole convivono attualmente incoraggianti spinte verso l’innovazione al servizio della sostenibilità e, nel contempo, tendenze preoccupanti per quanto riguarda i costi di produzione». Così si è espresso Michele Pedriali, vicepresidente di CAI Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani e Direttore di UNIMA Ferrara, commentando il percorso di avvicinamento al tradizionale appuntamento di Eima International, la grande rassegna di meccanizzazione agraria che si terrà a Bologna da oggi al 23 ottobre.

Secondo i dati diffusi da Federunacoma, la Federazione dei Costruttori italiani di macchine per l’agricoltura, i dati sulle immatricolazioni relativi ai primi otto mesi dell’anno (gennaio-agosto) indicano infatti una forte crescita per tutte le principali tipologie di macchine.


Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le trattrici segnano un incremento del 45, 6% (in ragione di oltre 16. 500 unità immatricolate), le trattrici con pianale di carico del 22, 9% (445 unità), le mietitrebbiatrici del 58, 5% (325 unità). Salgono anche le vendite di rimorchi (+30% in ragione di oltre 6. 500 unità) mentre un picco eccezionale registrano i sollevatori telescopici con 1. 046 pezzi e un attivo che sfiora l’87%.

«La forte ripresa degli investimenti per l’acquisto di mezzi meccanici deriva da un complesso di ragioni – evidenzia Pedriali – giacché un ruolo decisivo stanno avendo gli incentivi pubblici, soprattutto quelli per l’acquisto di mezzi con sistemi 4.0 e la Sabatini. D’altro canto, si stanno però aggravando i segnali d’allarme circa l’aumento dei costi delle materie impiegate per la costruzione delle attrezzature agricole, a partire dai materiali ferrosi e plastici. È proprio di queste ore la notizia che CNH Industrial ha infatti annunciato che chiuderà temporaneamente diversi dei propri siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori».

Tra le circa 1900 aziende provenienti da 50 Paesi che espongono oltre 50.000 modelli di mezzi, macchine e attrezzature per ogni tipo di lavorazione agricola o “verde” e per ogni modello di impresa vi saranno anche ventidue aziende estensi. Queste le aziende ferraresi presenti: AB Trasmissioni di Cento; Giorgio Babini di Longastrino; C.Z. riparazioni meccaniche di Pilastri; Cavalleretti Group di Brazzolo; Cesari srl di Bondeno; Enoliexpo che ha sede a Ferrara e che presenterà' Enoliexpo la fiera che si terra' a Bari nel marzo del prossimo anno; Ferri di Tamara; Fratelli Festi di Gallo; For di Poggio Renatico; Ghedini di Santa Maria Codifiume; Guaresi di Pilastri; Idromec Cilindro di Copparo; Ira Radiatori Engineering di Cento; Meccanica Benassi di Dosso; Meccanica Couplings di Renazzo; Officine Mingozzi di Bando; Montefiori di Anita; Raal Ferrata; Sae Ferrara; Spray Team di Vigarano Mainarda; Tecnomotor Cento con sede a Pieve di Cento; Tifone di Cassana.

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