Giovedì mattina l’addio al bluesman Bertelli Messa a Pontelagoscuro

Giovedì mattina alle 10 si terrà a Pontelagoscuro il funerale di Paolo Bertelli, storico musicista ferrarese scomparso la scorsa settimana all’età di 78 anni. La salma partirà dalla camera mortuaria dell’ospedale Sant’Anna di Cona e arriverà a Ponte dove la comunità riunita gli darà l’ultimo saluto. La morte di Bertelli ha lasciato molti, e non solo a Ferrara, senza parole. Anche se da qualche tempo era sempre più raro vederlo in giro, ci si aspettava di incontrarlo a qualche iniziativa musicale pronto a dire la sua su sonorità e performance. Armonicista incallito e grande amante della musica, Bertelli negli anni Novanta ha avuto anche un’etichetta discografica chiamata Musicando con la quale ha pubblicato una quarantina di album. Fondatore del Night & Blues e direttore artistico di molte manifestazioni in città come la Buskersnight e il Ferrara Music Park, Bertelli ha sempre avuto un’attenzione particolare per i giovani musicisti. Centinaia i commenti sui social ferraresi. La notizia della sua scomparsa in poche ore ha fatto il giro del web e in tanti con foto e ricordi gli hanno reso omaggio. Tra questi anche Daniele Tedeschi che ha commentato: «Aveva una bella visione della musica». Sì perché Bertelli sia con i concerti sia con i dischi ha sempre cercato di dare spazio a chi di spazio non riusciva a trovarne. La chitarrista Silvia Zaniboni ha affidato alla sua pagina Fb un commosso ricordo: «Paolo Bertelli è un’istituzione per Ferrara, tutti lo conosciamo e tutti lo ringraziamo per quello che ha dato alla musica e alla città, specie a noi giovani in cui ha sempre creduto tanto».

S.G.


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