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Il nodo spazi a scuola. Il Cevolani cede all’Isit un’aula insegnanti

CENTO. Il Liceo Cevolani cede l’aula insegnanti della succursale all’Isit Bassi Burgatti. Un primo passo, per il Comitato Genitori dell’istituto centese che, dopo aver manifestato e raccolto firme per chiedere nuovi spazi scolastici e l’utilizzo della nuova palestra, incontrerà giovedì il presidente della Provincia, Nicola Minarelli: «Abbiamo accettato, e verificheremo di nuovo la loro disponibilità ad un’apertura concreta nei nostri confronti. Tenteremo tutte le strade per una mediazione con gli enti interessati, anche proponendo di cercare spazi in edifici esterni alla scuola che possano aiutare nel breve/medio periodo a supplire all’annosa carenza di spazi scolastici del nostro territorio».

Dopo la protesta del 2 ottobre, il Comitato Genitori dell’Isit col presidente Fabio Goretti ha incontrato il 12 ottobre scorso il dottor Di Palma (vicepresidente Ufficio scolastico regionale) dopo che quest’ultimo ha avuto un faccia a faccia con la dirigenza dell’Ufficio scolastico provinciale e le dirigenti scolastiche di Iis Taddia, Cevolani e Bassi Burgatti. Anche se la competenza in materia dei locali scolastici rimane della Provincia, Di Palma si è attivato per sensibilizzare le dirigenti a trovare un punto d’incontro. «Abbiamo richiesto – spiega Goretti – che vengano assegnate all’Isit tutte le aule della succursale. Di Palma ha constatato che il Bassi Burgatti, a fronte della scelta di non imporre il numero chiuso agli studenti proprio per rispondere a questa forte richiesta formativa, cresce ad un ritmo di 5 classi/anno, mentre “crescono meno” gli altri istituti del territorio».


Una mediazione che ha fatto sì che il Cevolani abbia ceduto per quest’anno l’uso dell’aula insegnanti della succursale al Burgatti, rimandando ulteriori decisioni agli accordi tra presidi. Di Palma, prosegue Goretti, «non è entrato invece nel merito dalla decisione della Provincia di assegnare la nuova palestra alle Taddia, facendo così muovere per le strade di Cento ben 1.500 ragazzi, per 940 metri su via Giovannina 800 ragazzi dell’Isit fino alla palestra della Giovannina e per 1.410 metri i 700 delle Taddia. Una scelta ormai presa per esigenze di equilibrio tra le scuole del territorio».

Beatrice Barberini

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