Per l’omicidio di Atika Assassino sotto perizia

Ancora un rinvio per il processo infinito per l’omicidio di Atika Gharib, 34 anni, la donna di origini marocchina che abitava in città, uccisa nel settembre di due anni fa dal compagno Mhamed Chamekh. Il processo a Bologna è ancora in stand-by perchè il compagno che la uccise deve essere sottoposto a perizia psichiatrica, i cui risultati non sono ancora stati depositati. Alla prossima udienza fissata per 20 dicembre verrà discussa dalle parti, finalmente, la perizia e poi si arriverà alle conclusioni con la discussione di accusa, difese e parte civile (l’avvocato Prosperi che rappresenta appunto la famiglia di Atika, genitori, sorelle e fratelli e figlie).

I fatti al centro del processo risalgono all’agosto del 2019, quando un mese prima dell’omicidio della donna, lei denunciò i maltrattamenti (processo in corso a Ferrara, fissato al 16 novembre) che furono causa scatenante del dramma che si consumò in settembre, quando il compagno attirò Atika in un casolare e la uccise.


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