Poste, cresce l’occupazione Ventidue nuovi assunti

La testimonianza di Luca, 30 anni. Si era candidato attraverso il sito «Quando mi hanno telefonato, quasi non ci credevo. Sono entusiasta»

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro anche in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria ed economica. In provincia di Ferrara, da inizio anno, sono state effettuate 22 assunzioni che si sommano ai 16 inserimenti del 2020.

Di queste, 25 risorse sono state selezionate dal mercato e andranno a rafforzare l’organico degli uffici postali della provincia di Ferrara, tra operatori di sportello e specialisti consulenti finanziari, mentre altre 13 sono state inserite nella filiera logistico postale, avendo già lavorato in passato con Poste Italiane come portalettere o addetti allo smistamento con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno nove mesi.


Luigi Padula, 30 anni, è uno dei nuovi assunti nella famiglia di Poste Italiane nel 2020, in piena pandemia. Giovane, preparato ma soprattutto entusiasta di far parte del Gruppo. Laurea in lingue straniere, Luigi è arrivato giovanissimo in Emilia Romagna per studiare. Originario del Salento oggi abita a Ripapersico, frazione di Portomaggiore e lavora nell’ufficio postale di Argenta dove è ben integrato.

«È un ambiente di lavoro unico – dichiara Luigi - sono entrato in sintonia sia con i clienti sia con i colleghi che da subito mi hanno supportato con pazienza e professionalità».

Precedentemente ha avuto altre esperienze lavorative nel Ferrarese e nel Ravennate che gli hanno permesso di mantenersi gli studi e oggi in Poste Italiane è operatore di sportello.

«È un ruolo che mi piace e sento mio, sono a mio agio nel relazionarmi direttamente col pubblico – racconta Luigi – aiutarlo nelle sue richieste e consigliarlo sempre al meglio».

Nonostante non sia originario della zona non ha problemi a relazionarsi con chi si rivolge a lui in dialetto e neppure con la clientela straniera che parla inglese. Come tanti altri neo assunti, anche Luigi si è autocandidato attraverso il sito di Poste - «Sono entusiasta! Quando sono stato contattato telefonicamente la prima volta, quasi non ci credevo, ho avuto una grande opportunità e darò il massimo giorno dopo giorno, certo di una crescita professionale».

Luigi racconta come spesso si trova ad aiutare i clienti, soprattutto meno giovani, nell’utilizzare i tanti servizi digitali, come le app, i pagamenti con qr-code, la prenotazione di un ticket per l’attesa nell’ufficio postale o la precompilazione dei dati per la richiesta dello Spid - «Lo faccio con passione – conclude Luigi - credo sia doveroso aiutare chi ha difficoltà con i nuovi strumenti, il mio compito è anche questo».

Non a caso nel tempo libero Luigi si dedica al volontariato nel comune dove risiede.

Il piano di stabilizzazioni delle risorse destinatarie di precedenti contratti a tempo determinato con Poste Italiane segue gli accordi sindacali del 13 giugno 2018, dell’8 marzo e del 18 luglio 2019 nonché le successive intese in materia e, in particolare, quella del 22 dicembre 2020 che ha previsto 250 stabilizzazioni totali distribuite in 44 province in tutta Italia.

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