Stalker ammonito dal questore

Un cittadino straniero di 27 anni è stato ammonito dal Questore per stalking nei confronti di una donna di 44 anni

Un cittadino straniero di 27 anni è stato ammonito dal Questore per stalking nei confronti di una donna di 44 anni, che qualche mese fa aveva denunciato di essere stata aggredita e percossa da un ragazzo che non conosceva.  Che oltre a violare il suo domicilio, aveva malmenato anche il marito giunto in suo soccorso. Un episodio nato da futili motivi, dopo che la donna aveva ripreso il ragazzo mentre di fronte le sue finestre aveva litigato  con alcuni coetanei. Da quel momento per la donna e la sua famiglia è iniziato un vero e proprio incubo: ogni volta che il giovane la incontrava la minacciava e la insultava. Ricevuta la segnalazione della grave vicenda, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura, Ufficio specializzato nella trattazione di casi di stalking e violenza di genere, ha iniziato gli accertamenti finalizzati a riscontrare oggettivamente le dichiarazioni ricevute e al termine dell'istruttoria il Questore Capocasa ha emesso il provvedimento dell' "Ammonimento" , intimando allo stalker di interrompere ogni tipo di contatto e condotta lesiva. Lo stalker è anche stato informato sulla fondamentale importanza del protocollo Zeus, (realizzato a Ferrara nel dicembre 2020 e adottato da altre 10 Questure ), che prevede un percorso trattamentale di recupero volontario degli uomini maltrattanti che può rivelarsi particolarmente prezioso per tutelare meglio le donne e interrompere una rischiosa escalation nonchè prevenire tante possibili forme di violenza di genere. «83 femminicidi dall'inizio dell'anno, una mattanza domestica che ci restituisce una società impotente di liberare le donne dal loro inferno privato - ha detto il Questore - Oltre a un deciso cambiamento educativo, una cultura più forte dell'indifferenza, dell'ignoranza dettata dal pregiudizio e dell'intolleranza, è essenziale utilizzare meglio gli strumenti esistenti e potenziare ogni misura preventiva funzionale a impedire la commissione di reati: braccialetto elettronico per gli stalker, formazione e aggiornamento delle Forze di Polizia, dei magistrati e degli Avvocati, prevedere nel nuovo disegno di legge l'arresto in flagranza per chi viola le misure di protezione. Un valore aggiunto, seguire la vittima che ha denunciato per rassicurarla e intercettare comportamenti indizianti che possono preludere a condotte violente. La Divisione Anticrimine della Questura, in questa ottica, ha disposto un servizio di vicinanza e di ascolto che prevede la comunicazione periodica con la parte offesa ».