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Ferrara: «Krasnodar non è una Gad2 Niente allarmi, la Polizia c’è»

Il questore Capocasa fa il punto sulle nuove segnalazioni giunte dal quartiere: «Nessuna zona a rischio spaccio, lo diciamo dopo tre settimane di controlli»

«Il quartiere Krasnodar non è una Gad2»: parola e numeri del questore Cesare Capocasa, che mette in fila le cifre della criminalità nel quartiere dal 2018 ad oggi, tracciando un bilancio delle ultime tre settimane di controlli a tappeto nel quartiere da parte delle pattuglie della Polizia, in turni di mattina, pomeriggio e sera, decisi per rispondere a segnalazioni e richieste dei cittadini del quartiere.

Vedere e capire


«Volevamo vedere, capire con questi nuovi servizi, se la percezione di insicurezza di alcuni residenti della zona, che non abbiamo mai sottovalutato, fosse giusta o meno: abbiamo verificato con questa nostra attività che a fronte degli ultimi soli tre arresti per spaccio (due dei carabinieri e uno della polizia, ndr) non ci sono aree a rischio di spaccio, nei parchi e nella zona, anche se dobbiamo sempre ripetere che non ci sono quartieri liberi dallo spaccio».

Proprio gli ultimi arresti, a fronte delle segnalazioni dei residenti, avevano innescato una nuova allerta, un allarme, sul fatto che chi prima spacciava in bici e monopattino (questa la nuova tecnica) in Gad potesse essersi spostato: «Assolutamente no, da quanto abbiamo registrato coi servizi in divisa e in borghese della Squadra mobile: in Krasnodar vi sono spacciatori e personaggi destabilizzanti che sono storici, conosciuti da tempo. Chi prima era in gad non è andato in Krasnodar». Alle parole, perentorie e chiare, il questore porta a supporto i numeri della criminalità dal 2018 ad oggi. Spiegando che se il dato oggettivo dei numeri indica che non vi sono situazioni di allarme né di degrado, «noi come Polizia vogliano continuare ad essere presenti nel quartieri con i nostri servizi».

I numeri? Eccoli: nel 2018, 27 reati contro patrimonio (furti e rapine, soprattutto legati al supermecato di via Verga), 2 contro la persona e 3 denunciati; nel 2019, 25 reati patrimonio, 3 arresti e sei denunciati e 5 reati alla person; nel 2020, il calo del lockdown, a 11 reati patrimonio 7 reati in famiglia (lesioni e maltrattamenti), 1 arresto e 3 denunce per reati in famiglia: a conferma del fatto che nei mesi del lokdown, coi cittadini costretti in casa si sono innescate le violenze familiari e le tensioni segnalate come fenomeno esploso in quel periodo. Nel 2021, infine 15 reati patrimonio, 4 reati famiglia e 3 arresti: gli ultimi per spaccio di droga.

Risposte ai cittadini

Dati oggettivi, che confortano, ma non che non spostano il problema: «Pur di fronte a questi dati oggettivi che indicano situazione non allarmante, continueremo, ed è questa la risposta che ci sentiamo di dare ai cittadini, lavorando con loro o gli addeti del chiosco in Krasnodar, che ci segnalano e avvisano di episodi, ma ripeto e ribadisco non si può dire ad oggi che Kransnodar è una Gad 2». Lo stesso dirigente delle Volanti (uficio Upg), Enrico Toselli, impegnato in prima linea coi suoi agenti ha potuto confrontarsi, sentire, ascoltare i residenti che avevano fatto segnalazioni.

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