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C’è il nuovo comitato «No al Green pass»

Si chiama "Verità e Libertà"  riunisce cittadini del basso ferrarese

CODIGORO. Come dimostrato con la manifestazione in piazza Matteotti di domenica sera, anche a Codigoro c’è il Comitato verità e libertà, nato spontaneamente dall’unione di diversi cittadini di Codigoro e di altri paesi del Basso Ferrarese. «Il nostro comitato - viene spiegato dai referenti - si propone di informare correttamente i cittadini e di stimolare un dibattito e una discussione sui temi della libertà. In questo momento siamo quindi particolarmente attivi sul tema della vaccinazione, soprattutto per quanto riguarda la vaccinazione da Covid e sul tema dell’adozione da parte del governo del cosiddetto Green pass».

Il comitato e i circa 400 cittadini in piazza giovedì sono contrari dunque all’utilizzo del Green pass come sistema di controllo sociale e monitoraggio della malattia. «Riteniamo infatti che il sistema di controllo sia fondamentalmente un’opzione politica e non sanitaria, come già ampiamente avallato e discusso da noti professori e medici. Riteniamo, inoltre, che il governo e il sistema dell’informazione debbano stimolare un effettivo dibattito sulla questione, partendo da una corretta informazione su tutti i temi della vaccinazione, comprese anche le reazioni avverse. Il comitato si propone quindi con metodi assolutamente pacifici e democratici di riunirsi prossimamente anche in altre piazze per testimoniare la propria contrarietà al Green pass, sistema che va subito eliminato per tornare alla libertà effettiva».


Il comitato è composto da Mirko Marighella, Ugo Finessi, Sara Aliprandi, Giacomo Beccari e Giovanni Zanella. Giovedì si sono susseguiti gli interventi di Alessandro Gulinati (“no paura day” Ferrara), sui temi prettamente sanitari il medico Domenico Battaglia, la giovane Maria Carlotta Capecchi per le questioni legate al diritto allo studio e il professor Moreno Ferrari (rete del Polesine).

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