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Zuffa tra ragazzini scoppiata per gelosia, il rivale sfidato per un complimento

Il primo round giovedì, poi la provocazione su Instagram e nuovo scontro. I post incriminati sono stati rimossi

FERRARA. È stata la gelosia a scatenare la zuffa che, in due riprese e coinvolgendo tre ragazzi, ha messo in fibrillazione il mondo della scuola. Un complimento di troppo a una fidanzata contesa, e un ragazzino minorenne ha affrontato il rivale all’uscita della scuola, dove giovedì si è svolto il primo round. Il tutto, immancabilmente, filmato dai telefonini. Non contento, il giovanissimo ha fatto circolare il video sui social, e il giorno dopo ha rilanciato la sfida promettendo una seconda “lezione” al rivale. Per farlo, si è “infiltrato” nel profilo Instagram che alcune studentesse avevano aperto per favorire nuove amicizie all’interno della scuola, e lì ha postato annunci dando appuntamento per un’ulteriore resa dei conti a parco Pareschi.



La provocazione ha però innescato le contromisure da parte della scuola. Le prime a reagire sono state le stesse ragazzine che avevano aperto la pagina Instagram, e che leggendo gli annunci bellicosi si sono messe in allarme. Così hanno segnalato la cosa a insegnanti e dirigenti, e rimosso i contenuti inopportuni. L’istituto a sua volta si è rivolto al poliziotto di quartiere e allertato questura e carabinieri, che hanno avviato un’attività di sorveglianza nei dintorni della scuola. Per prudenza, lo studente finito nel mirino del focoso minorenne venerdì è stato fatto uscire in anticipo, ed è tornato a casa accompagnato dai genitori. Così quando alle 14 è suonata l’ultima campanella, il minorenne che si era appostato nei pressi della scuola per attaccare di nuovo briga non ha trovato il rivale, e ad andarci di mezzo è stato un altro studente, suo amico, che stava tornando a casa: sono volate sberle e qualche pugno.

Al loro arrivo, i carabinieri chiamati sul posto hanno trovato un gruppetto di ragazzini, tutti “spettatori” a parte i due contendenti. Non trattandosi di una rissa, non è scattata alcuna denuncia di ufficio, e nemmeno ci saranno querele di parte. Le mamme dei due ragazzini si sono parlate, e hanno deciso di chiudere la faccenda senza altri strascichi. Ma l’episodio ha comunque creato trambusto e preoccupazione a scuola, e acceso un’ulteriore spia su quanto possano essere scivolose, per gli adolescenti, le dinamiche che si sviluppano sui social. Un rischio che la scuola non ha sottovalutato: in questo caso la sfida lanciata su Instagram è rimasta limitata a un paio di ragazzi, ma l’attenzione resta comunque alta nei confronti di un fenomeno che, in altre realtà, ha assunto le dimensioni di veri e propri scontri tra bande rivali. Con un elemento comune anche al caso ferrarese: la ricerca di visibilità invitando, sempre via social, altri coetanei a venire ad assistere allo “spettacolo”.

In queste ore la dirigenza dell’istituto sta provvedendo a inviare alle famiglie una mail per informarle sulle misure adottate per garantire sicurezza e tranquillità, e rasserenare gli animi, ma vigilanza e sorveglianza continueranno.

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