Ferrara Food, festival dei sapori Un tour dedicato alle eccellenze

La manifestazione in programma dal 5 al 7 novembre E c’è la prima denominazione comunale: la brazadlina

«Ferrara come Sanremo perché il Ferrara Food Festival è un evento della coralità. Con questa manifestazione creiamo un modello». Massimiliano Urbinati nella duplice veste di presidente della Strada dei Vini e dei Sapori e di dirigente scolastico dell’Ipssar Orio Vergani non ha dubbi. Il Ferrara Food Festival - vetrina delle tipicità ferraresi in calendario dal 5 al 7 novembre, ovvero un tour dedicato alle eccellenze gastronomiche della provincia estense – sarà «un modello per ciò che vogliamo creare, una sorta di cinema. Mettere insieme le realtà del territorio è una cosa che non è mai stata fatta. Il food diventi arte, attualmente si è sulla buona strada anche in questo settore, che deve essere incubatore fertile di innovazione, ricerca e idee».

La manifestazione è promossa dalla Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara (con il patrocinio di Comune e Camera di Commercio di Ferrara) per far conoscere e apprezzare le eccellenze enogastronomiche ferraresi.


«Nel Ferrarese vantiamo 19 prodotti tra Igp, Dop e Doc su 44 nell’intera Emilia-Romagna – ha rimarcato Matteo Fornasini, assessore al Turismo del Comune – e in occasione del Festival lanceremo anche il primo prodotto DeCo (Denominazione Comunale) ovvero la brazadlina».

«Questo è un grande esempio di collaborazione istituzionale», ha affermato Paolo Govoni, commissario straordinario della Camera di Commercio.

I sindaci di Bondeno, Simone Saletti, di Terre del Reno, Roberto Lodi, il vice sindaco di Poggio Renatico, Andrea Bergami e l’assessore Emanuele Mari del Comune di Comacchio, hanno illustrato la partecipazione delle realtà dei loro comuni al Festival. La Food Valley per tre giornate passerà da Ferrara. In programma eventi, degustazioni guidate, a base di pane ferrarese, cappellacci, riso, salama da sugo e salumi vari, rane, anguilla, miele, tartufo, pampepato, torta tenerina prodotti a base di aglio e vini del Bosco Eliceo, a cura dei rispettivi Consorzi, show cooking con chef illustri ai fornelli quali Simone Finetti, Andrea Mainardi e il pasticcere Gino Fabbri, il Premio Ambasciatore del Gusto 2021 allo chef Gianfranco Vissani, la disfida del cappellaccio ferrarese con il tortello mantovano, quella del miglior salame artigianale con la partecipazione di una decina di aziende agricole del territorio regionale, una lectio magistralis del noto critico gastronomico e scrittore Edoardo Raspelli, che presenterà le “sue” 3T, ovvero lo slogan Terra, Territorio e Tradizioni; la consegna del premio “Diamante Estense” allo chef estense Igles Corelli. Ulteriori info e programma completo del festival su: www.ferrarafoodfestival.it.

Maurizio Barbieri

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