Schianto, morti tre ragazzi

Auto contro platano: le vittime di 17 e 18 anni, grave un amico

ROVIGO. Non si ferma la strage di giovani sulle strage italiane, dopo il pesante fine settimana. L’ultima tragedia l’altra notte alle porte di Rovigo dove, poco prima di mezzanotte, sono morti tre ragazzi, due dei quali minorenni, mentre un quarto di 16 anni è rimasto gravemente ferito. L’incidente è avvenuto a Grignano Polesine alle porte della città. Nessun testimone, la strada era deserta, solo un vigile del fuoco di passaggio ha notato le luci di posizione accese dell’utilitaria, una Ford Ka, che era finita contro un platano e ha chiamato i soccorsi. All’interno dell’abitacolo c’erano i quattro ragazzi.I vigili del fuoco sono arrivati con tre squadre; utilizzando cesoie, divaricatori e martinetti idraulici hanno tagliato il tettuccio, estraendo i giovani. Ma purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, il medico del 118 ha dovuto constatare la morte di tre di loro. Il quarto ferito, in condizioni gravissime, è stato trasferito in ospedale, in codice rosso.

Tutti gli occupanti erano residenti di Rovigo e dintorni.A perdere la vita è stato Marco Stocco, 18 anni compiuti da poco, di Boara Polesine, che era alla guida, e due diciassettenni, Filippo Bettarello e Michael Zanforlin. È invece ricoverato in rianimazione N.M. di 16 anni. Con tutta probabilità si è trattato di una fuoriuscita autonoma dell’auto, per cause da stabilire. Forse per l’alta velocità il conducente - neo patentato - ha perso il controllo della Ka che ha sbandato ed è andata a sbattere contro uno degli alberi sul ciglio della strada. La tragedia ha scosso l’intera comunità di Rovigo, dove si stava festeggiando il "Marti Franco", tradizionale mercatino cittadino. Il sindaco Edoardo Gaffeo ha espresso il dolore della città. «L’intera comunità è sconvolta - ha scritto in una nota - per la tragedia avvenuta, tre giovani vite ci hanno lasciato a causa di un incidente stradale e un altro ragazzo sta lottando con tutte le sue forze. Siamo partecipi dello straziante dolore che ha investito le famiglie».© RIPRODUZIONE RISERVATA