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Alcol, quattordici ragazzi all’ospedale di Ferrara. Grave una diciottenne in Rianimazione

Arrivati domenica sera al pronto soccorso di Cona: i più giovani hanno 14 anni. Situazione fuori controllo in zona fiera

FERRARA. I primi sono arrivati attorno alle 21, poi è stata una processione praticamente ininterrotta per tutta la notte: ragazzi e ragazze ventenni, alcuni minori, altri poco più che bambini, tutti ubriachi fradici. Diverse le età e le “comitive” di appartenenza, unica la provenienza: la zona della fiera, dove nello spiazzo ex Mercatone e dintorni la sera di Halloween erano confluiti moltissimi giovani attratti dalla presenza di una manifestazione. All’esterno si è dunque formato un raduno ad altissimo tasso alcolico.

Quella tra domenica e lunedì è stata una nottata che al pronto soccorso di Cona non sarà dimenticata tanto presto: il personale ha dovuto gestire un’emergenza legata all’arrivo di una quindicina di giovani e giovanissimi con livelli di alcol nel sangue che in qualche caso sfioravano il coma etilico. La più grave è una ragazza di diciotto anni, le cui condizioni hanno reso necessario il ricovero in Rianimazione, dove ieri pomeriggio risultava ancora degente, per fortuna fuori pericolo.


Scene da lasciare sbigottiti e increduli anche gli addetti ai lavori, per lo stato in cui erano ridotti i giovanissimi pazienti a causa dell’abuso di alcol, soprattutto liquori e superalcolici. Alcuni sono arrivati a Cona accompagnati dagli amici, altri sono stati raggiunti in seguito dai genitori.

Al pronto soccorso pediatrico tra le dieci si sera e mezzanotte sono arrivati tre minorenni di età compresa tra i quattordici e i quindici anni, che dopo aver ricevuto le cure necessarie ed essersi ripresi dalla bevuta decisamente precoce, sono stati dimessi e sono tornati a casa.

Per altri il decorso è stato più complicato: il pronto soccorso generale ha gestito altri dieci ragazzi di età compresa tra i 17 e i 24 anni, di cui sei arrivati praticamente in coma etilico. Alcuni sono stati sottoposti a lavanda gastrica e alla fine otto sono stati dimessi tra l’alba e la mattinata di ieri, uno è stato ricoverato in Osservazione breve intensiva e una diciottenne è stata appunto ricoverata in Rianimazione. A cui si è aggiunto poi l’arrivo del paziente più “vecchio”, un 28enne che si era sentito male, a sua volta, per il troppo alcol. Nemmeno dopo i Capodanni più scatenati si era creata al pronto soccorso un’emergenza simile legata al consumo di alcolici e superalcolici.

La segnalazione

Consumo, e vendita, su cui adesso gli inquirenti dovranno fare chiarezza, considerata la giovanissima età delle persone finite al pronto soccorso, anche minori di sedici anni. L’assembramento e i malori in sequenza dell’altra notte non sono passati certo inosservati, e nella zona sono intervenute ambulanze e pattuglie di polizia e carabinieri. Ma i tema centrali sono anche i controlli e la prevenzione, come sottolinea in una segnalazione al Prefetto la consigliera del Gruppo Misto Anna Ferraresi. Riportando un post su Fb di un operatore del pronto soccorso sui ragazzini messi in osservazione per abuso etilico, e che ringrazia ironicamente “chi ha organizzato la bella festa di Halloween”, Ferraresi punta il dito contro l’amministrazione comunale «che ha dato prova di sottovalutare in modo significativo la salute dei propri cittadini, incentivando manifestazioni ed eventi con grandi flussi di persone», scrive citando Monsterland e l’Oktoberfest. Ferraresi chiede al Prefetto che intervenga perché il sindaco (massima autoritaria sanitaria locale) e l’assessore alla sicurezza Lodi «siano garanti della salute dei cittadini, invece di legittimare grandi party» con notevoli afflussi di persone.

A.M.

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