Bondeno a scuola rivive il dramma dei fratelli Saccenti morti a 21 e 19 anni

La cittadinanza al Milite: a Copparo presenti i carabinieri A Codigoro gli studenti fra l’Inno di Mameli e la Costituzione

Giornata ricca di celebrazioni della Giornata dell’Unità nazionale e della Festa delle forze armate in provincia.

A Cento una delle prime uscite del neosindaco Edoardo Accorsi: «Per la prima volta da sindaco partecipo alla celebrazione del 4 novembre – ha detto –. Si tratta di una data nella quale ricordiamo con affetto e riconoscenza il completamento, con le conquiste nel 1918 di Trento e Trieste, dell’Unità d’Italia e nella quale festeggiamo le forze armate. Al tempo stesso, non possiamo dimenticare l’enorme sacrificio umano che comportò la guerra del 1915-’18, la morte di oltre 650. 000 italiani, per lo più giovani, e il ferimento di un milione di soldati e che altrettanto gravi e dolorose furono le perdite per i nostri avversari di allora».


Celebrazione nelle scuole a Bondeno, con centinaia di studenti (e in streaming). «Quest’anno – ha detto il sindaco Simone Saletti –, grazie a un’indagine condotta congiuntamente dai Comuni di Bondeno e di Borso del Grappa, siamo riusciti a risalire alle spoglie di un nostro concittadino caduto sul Monte Grappa. È Armando Saccenti, perito in battaglia il 17 giugno a 21 anni. La storia di Armando ci ha aperto allo studio anche delle vicende del fratello, Arrigo, morto a una settimana di distanza addirittura a 19 anni: faceva parte della generazione dei “Ragazzi del’99”. Ho deciso di raccontare questo fatto per la prima volta qui, a scuola, perché questi ragazzi avevano sostanzialmente l’età di voi studenti di oggi. Il passato deve insegnarci ciò che non dovrà ripetersi».

A Vigarano Mainarda alla presenza di autorità militari e civili, oltre ad associazioni d’Arma, ieri nei quattro monumenti ai Caduti del territorio comunale, sono stati ricordati i morti di tutte le guerre. E nel parco delle Rimembranze sono stati resi gli onori anche al Milite Ignoto. A breve verrà posizionata anche una targa come memoria storica per ricordarne il significato.

A Copparo palazzo municipale illuminato del tricolore come sfondo alla suggestiva cerimonia. Il corteo si è poi spostato in sala consiliare, dove il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gabriele Stifanelli, ha firmato il libro che suggella il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Chiusura della cerimonia con la messa nella chiesa parrocchiale celebrata da don Giuseppe Grigolon, cappellano militare del Comando regionale carabinieri.

A Ro (Comune di Riva del Po) reso omaggio al Milite Ignoto alla presenza dele autorità e della Protezione civile.

Anche il Comune di Fiscaglia con atto di giunta ha conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e nel ricordare i caduti di tutte le guerre il sindaco Fabio Tosi ha letto il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Identico discorso in consiglio a Ostellato con la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e ieri le cerimonie per i caduti e dispersi di tutte le guerre. La sindaca Elena Rossi ha ringraziato le forze dell’ordine impegnate quotidianamente sul territorio e nelle missioni.

Varie cerimonie nell’Argentano. «In questa giornata così significativa ricorre l’anniversario della vittoria dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale e la giornata dedicata all’Unità nazionale e alle forze armate. Portiamo omaggio ai nostri caduti per la patria e la libertà, la libertà da ogni guerra», ha detto il sindaco Andrea Baldini.

A Codigoro dopo la messa nella chiesa di San Martino, in piazza Matteotti benedizione al monumento ai Caduti di tutte le guerre e quello dei carabinieri. Gli alunni della scuola secondaria di I grado dell'Istituto comprensivo hanno intonato l'Inno di Mameli. La sindaca Alice Zanardi ha consegnato una copia della Costituzione agli alunni partecipanti.

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