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Gaiani ritrova il gusto della politica: "A disposizione per amore della città"

L'avvocato, a sorpresa, torna al centro ell'amministrazione comunale. "Accorsi mi ha convinta con le sue doti di concretezza e competenza"

CENTO. «Dal bilancio al nuovo Dup e tutta una serie di progetti che rimettano in moto la città, perché Cento diventi dinamica, ambiziosa, lungimirante e inclusiva». Con questi obiettivi Carlotta Gaiani, nominata assessore il 2 novembre dal sindaco Edoardo Accorsi, torna in Comune a Cento e al centro dell’attività amministrativa del municipio. Torna, sì, ma con un nuovo incarico rispetto a quelli rivestiti in passato: quello di assessore con le deleghe a bilancio, affari legali e istituzionali, e rapporti con le società partecipate.

L’IMPEGNO


Davvero difficile per Carlotta Gaiani nascondere l’entusiasmo e l’emozione, ma al contempo si dice del tutto consapevole del grande impegno che questo nuovo incarico richiederà, già a cominciare dal secondo consiglio, quello del 15 novembre, con il bilancio consolidato tra i punti all’ordine del giorno.

Una chiamata, quella di Accorsi, a cui l’avvocato Gaiani ha risposto con convinzione: «Quel che è certo, è che ricevere questa proposta, al culmine di una campagna elettorale condotta da Accorsi e da tutto il gruppo con grande entusiasmo e determinazione, è stata una grande sorpresa, ma anche motivo di soddisfazione. Non sono solo onorata di ricoprire questo incarico, ma anche grata per l’opportunità che Accorsi ha voluto darmi, andando a risvegliare quella passione per la politica locale, forse mai del tutto sopita. Con il suo entusiasmo e con la sua voglia di fare, Accorsi mi ha contagiata. Fin dai primi incontri, ho colto la sua grande concretezza, e la sua competenza».

Pronta a dare il proprio contributo, Carlotta Gaiani scende in campo spinta dall’amore per Cento: «In questa stagione di cambiamento, mi metto a disposizione con coraggio e determinazione, facendo tesoro delle mie capacità umane e caratteriali, ma anche con le competenze acquisite grazie alla professione. In fondo, si tratta di una esperienza amministrativa per alcuni aspetti nuova. Mi anima l’amore per la mia città».

Dai tribunali agli uffici comunali, l’avvocato Gaiani continuerà a svolgere la propria di professione: «Amo moltissimo il mio lavoro e continuerò a farlo. Ogni giorno mi insegna a relazionarmi con le persone, a fare mediazione e al contempo sintesi. Quotidianamente mi trovo a dover risolvere problemi. Oltre alle precedenti esperienze a livello amministrativo, come consigliere comunale e come vicepresidente e assessore in Provincia, questo approccio, ritengo, potrà essere molto utile nell’affrontare questo nuovo incarico e nel mettere in campo capacità di programmazione e dare compimento agli obiettivi di mandato».

Idee chiare, poi, per gli obiettivi di lungo periodo: «L’intento è quello di realizzare una serie di progetti che rimettano in moto la città, perché Cento diventi dinamica, ambiziosa, lungimirante e al contempo inclusiva. Conto sul fatto che Cento torni ad essere la Città che merita, vitale e attiva, capace di esprimere al meglio le sue grandi potenzialità e di mettere a frutto le sue numerose risorse, non sottotono o spenta come si è vista negli ultimi periodi. Definiremo insieme al sindaco e alla giunta obiettivi e strategie, cercando di essere al contempo ambiziosi, ma anche concreti».

Preciso il metodo di lavoro già impostato da Accorsi alla giunta: «Il sindaco ci ha chiamati non solo a collaborare, ma ad essere corresponsabili della sua azione amministrativa. Il sindaco ci ha dato fiducia, che a sua volta genera fiducia tra noi in giunta e si traduce nella costruzione di un rapporto di fiducia con la città. Il nostro sarà un vero lavoro di squadra, dal confronto alla ricerca delle soluzioni ai problemi della cittadinanza».

Dai primi incontri con dirigenti e uffici sono emerse tante questioni che il nuovo assessore al bilancio si troverà ad affrontare: «Ancor prima di pensare alla programmazione, ci sono delibere da chiudere in tempi brevi, scadenze urgenti da adempiere. Quello che ci attende, dopo il primo consiglio di lunedì prossimo, è un mese pieno di adempimenti».

LE URGENZE

Entra nel merito la Gaiani: «Primo tra tutti, il bilancio consolidato. Già approvato dalla precedente giunta, con i poteri del consiglio il 7 settembre scorso, oggi necessita con urgenza il passaggio in consiglio. L’assemblea avrebbe dovuto approvarlo entro il 30 settembre».

Sarà all’ordine del giorno del secondo consiglio in programma per il 15 novembre: «Dovrà essere deliberato in tempi brevi, per far decadere le penalizzazioni che oggi derivano dalla sua mancata approvazione, andando a ingessare l’attività dell’ente in questi mesi. All’ordine del giorno anche una serie di variazioni di bilancio anch’esse già approvate dalla precedente giunta, ma non ancora ratificate dal consiglio».

Entro fine novembre, infine, un’altra seduta: «Ci attendono le variazioni generali di bilancio, la verifica degli equilibri e la verifica dello stato di attuazione dei programmi, con relativa revisione dei documenti di programmazione collegati. Occorrerà poi procedere all’elaborazione del nuovo Dup, che incorporerà le nuove linee strategiche di mandato della nuova amministrazione».

Beatrice Barberini

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